Per giocare a beach soccer bisogna avere una buona preparazione fisica

perchè sulla sabbia lo sforzo è maggiore, aiuta a mentenersi in forma

aiuta nei traumi muscolari e poi allenarsi sulla sabbia aiuta a recuperare

infortuni ed è un ottimo esercizio per rinforzare la muscolatura delle gambe.

Il beach si gioca in un campo di sabbia 28×37 metri, squadre da cinque

giocatori incluso il portiere, le partite hanno tre tempi di 12 minuti cadauno

in caso di pareggio si continua con un tempo supplementare di cinque minuti

con golden goal ed eventuali rigori.

Le porte hanno le seguenti dimensioni larghezza 5.50 metri alte 2,2o metri,

pali variabili da 8cm a 1ocm.

Per il portiere giocare a beach soccer è di notevole sforzo fisico agli arti inferiori

di positivo è che aumenta nella precisione del lancio della palla con le mani.

BEACH VOLLEY

E’ uno sport giocato sulla sabbia,l’area di gioco è un rettangolo che misura

16×8, delimitato da linee di gioco di 5cm, l’altezza della rete è uguale a

quella della pallavolo.

Per vincere un set bisogna arrivare a 21 punti con un vantaggio di 2 punti.

La vittoria si aggiudica al meglio dei tre set,logicamente si gioca scalzi.

Il nome originale della pallavolo è mintorette, che deriva dalla parola

beachminto, infatti lo scopo non è altro che quello di far volare (volley)

una palla da una parte all’altra della rete.

La nascita del beach volley risale al 1930, a SantaMonica California,

fu giocata la prima partita tra due coppie di giocatori,nel 1996 si disputa

la prima edizione del torneo olimpico.

Nel beach volley come nella pallavolo il gioco stimola la mente e mantiene

alto il livello di concentrazione cercando di capire le mosse dell’avversario.

Tutti i muscoli vengono coinvolti, braccia sottoposte ad un super lavoro

addominali vengono rinforzati durante i salti, i muscoli delle gambe,sopratutto

glutei e polpacci vengono tonificati e rassodati,con i salti e i piegamenti.

Un ottimo passatempo e una buona soluzione per mantenere i muscoli in

attività nel periodo di vacanze per non arrivare troppo scarichi all’inizio

della preparazione per una nuova stagione calcistica, un saluto. Read the rest of this entry »

Posted by admin, filed under Senza categoria. Date: luglio 7, 2010, 4:43 pm | No Comments »

06  lug
Il calcetto

Le misure di un campo di calcetto esempio quello di un campionato

di serie b, sono lunghezza da 35 metri a 42 metri

larghezza 16 metri ad un massimo di 22.

Il pallone deve avere una circonferenza non inferiore a 62 cm.

non superiore a 64 cm.

La misura della porta è metri due in altezza, e metri tre in larghezza, la

durata di una partita e suddivisa in due tempi da 20 minuti cadauno.

L’aspetto evidente è che rispetto al campo da calcio le misure sono

diverse,il gioco è più frenetico, gli spazi ridotti, detta così sembra niente

ma in realtà le difficoltà per un giocatore abituato a giocare a undici

giocare a cinque non è sempre facile,continui cambiamenti di direzione

un notevole dispendio di energie.

Le caratteristiche del portiere da calcetto sono evidenti che non rispettano

i canoni per quelli che giocano al calcio 11, agilità, muoversi rapidamenti in

spazi brevi, riflessi esagerati, visto il gioco veloce e la varie azioni che si susseguono

durante una partita di calcetto.

La presa della palla,l’uscita in presa alta sono cose non necessariamente richieste

in questo gioco l’importante è la reattività sulla palla,copertura bassa, il piegamento

della gambaa coprire il tiro.

Un portiere durante il gioco no deve pensare al risultato, le azioni sono talmente

tante che il risultato è sempre in bilico, e poi dicono che il calcetto è semplice.

Guardiamo asieme alcuni esercizi:

Portiere girato verso un palo il mister posizionato al limite dell’area palla

a terra, al via il portiere esegue una parata bassa nel lato opposto.

Stesso esercizio si può proporre con palla data alta.

sriedi cinque palloni al limite il portiere tocca il palo esempio sinistra poi parata

parte opposta bassa, e viceversa.

Stesso esercizio si può proporre con la variante che il portiere deve toccare

una parte del palo definita in precedenza con il mister.

portiere girato verso la porta da un lato,dietro di lui vicino una palla ferma a terra,

al via tocca con le due mani la traversa si gira effettua una parata parte opposta bassa

poi si alza in pidi e appaggia anche lui con i pedi la palla ferma a terra,poi di nuovo

parata parte opposta in tuffo.

Mister  davanti al portiere 3 mt. due palloni a terra con le mani indirizza la palla

verso la porta una alla volta logicamente, il portiere deve essere sempre in tiro

perchè non sa mai quale è la palla che il mister indirizza verso la porta ed esegue una

parata bassa in tuffo.

Per aumentare i riflessi si può fare uso di palloni di diverse misure di diametro

esempio palline da tennis indirizzate verso la porta e il portiere deve cercare

di intercettare colpite con la racchetta del tennis.

Portiere seduto di fianco al palo con lo sguardo verso il centro del campo

al via del mister si alza ed esegue una parata dalla parte opposta bassa, poi

logicamente si può diverse varianti.

posizionare tre palloni a terra sia da un lato che dall’altro della porta

mister posizionato al limite, iniziando da un angolo poi l’altro successione di palle appoggiate al

mister che calcia in porta e il portiere esegue la parata,logicamente numero 6 palloni.

Posizionare n.4 coni lateralmente alle porta

sul primo palo il portiere esegue uno scxambio della palla con le mani con

un suo collega poi lateralmente esegue balzi laterali poi all’uscita esegue

una parata bassa con palla calciata con i piedi dal mister.

Questi sono alcuni esempi di esercizi da proporre, ricordarsi sempre che

la cosa fondamentalmente per un portiere da calcetto è la velocità

nei movimenti sia con le mani che con i piedi.

Buon gioco a tutti. Read the rest of this entry »

Posted by admin, filed under Senza categoria. Date: luglio 6, 2010, 11:40 am | No Comments »

02  lug
fine campionato

I campionati ed eventuali spareggi, ormai fanno parte di ieri

c’è chi è già in vacanza, chi si dedica ad hobbj che il campionato

aveva rubato in termini di tempo.

Gli irriducibili finito il campionato si dedicano ai vari tornei

sia con una buona affluenza di pubblico sia quelli tra amici del bar.

I tornei più prestigiosi sono seguiti con interesse da svariati allenatori

di diverse categorie, per alcuni giocatori è come una piccola vetrina.

Il calcetto con gli amici rimane sempre un punto di riferimento, un

modo per giocare con i propi amici ,di sfidare altri atleti con uno spirito

di partita totalmente diverso dalla propia squadra di calcio, poi naturalmente

PIZZA.

Anche per i dilettanti i giornali locali dedicano uno spazio rivolto al mercatino,

mister che vengono rinnovati altri che canbiano squadra,i vari spostamenti di

giocatori,come i vari conponenti dello staff, tra cui si colloca il

preparatore dei portieri,

ci sono ancora presidenti di squadre di calcio che non lo ritengono

un ruolo indispensabile all’interno di un organico sportivo, però

i mister che sanno bene il lavoro che svolge un preparatore spinge molto

affinchè questa figura rientri nello staff,per non parlare dei portieri.

Chi di solito è abituato ad allenarsi con il preparatore capisce l’importanza

di avere un personaggio così durante la fase di allenamento.

Il portiere è un ruolo delicato, di difficile interpretazione,

posizione,prestanza fisica, senso dello spazio-temporale,riflessi,grinta

un fattore pscicologico non indifferente, la capacità di prendere una

decisione in uno spazio di tempo veramente breve, ricordarsi che è sempre l’ultimo uomo

queste sono alcune doti che il portiere deve avere e sviluppare vi sembra poco?

Questo è il bello del calcio che ti dà la possibilità di conoscere gente nuova

nuovi stimoli, una occosione per dimostrare che non si è alla frutta

una buona autostima, per un nuovo campionato per evadere dalla vita normale

di tutti i giorni, una possibilità di scaricare adrenalina su un campo di calcio

con amici piuttosto che dedicarsi a cose spiacevoli che ti possono rovinare

la vita viva lo sport, buone vacanze a tutti.

Posted by admin, filed under Lavagna. Date: luglio 2, 2010, 3:54 pm | No Comments »

Per un atleta è essenziale una buona preparazione fisica

chi pratica sport non è esente dai dolori ala schiena, spesso sono

caratterizzati dal tipo di attività sportiva che uno svolge.

Non siate pigri, due scale a piedi non fanno male, due passi a piedi

aiutano a mettere in moviment il fisico, la semplice camminata favorisce

il movimento dei muscoli e delle articolazioni aiutando spesso a sciogliere il dolore.

La colonna vertebrale è costituita da una serie di anelli ossei, le vertebre, uniti dqa dischi elastici.

La colonna è un tubo semirigido, all’interno si trova il midollo spinale.

Praticamente tutti i movimenti del corpo implicano il coinvolgimento della colonna vertebrale,

diretta nei piegamenti in avanti o rotazione del tronco, o indiretta con la funzione di supporto

e stabilizzare i movimenti degli arti.

I dischi sono sottoposti a carichi elevati e il nucleo gelatinoso viena spinto fuori dall’anello

fibroso, il materiale che fuoriesce può comprimere le radici nervose, conseguenza

dolori acuti (lombalgia) fino a creare un blocco vertebrale.

Artrosi

può evidenziarsi in casi frequenti nei lavori pesanti, si osserva uno schiacciamento

dei dischi della colonna.

Le radiografie classiche (raggi x) permettono di evidenziare lesioni o alterazioni dei dischi.

dolore

Gli analgesici sono sostanze che agiscono sull’infiammazione, riducendo il gonfiore

il vantaggio è di semplice uso, non comporta nessun ostacolo alla vita quotidiana

Svantaggi

Effetti collaterali elemento da non trascurare ogni individuo fa testo solo a se stesso,

in caso di disturbi strani sospendere immediatamente e consultare il propio medico di base.

Una soluzione in certi casi non certo definitiva ma don sollievo si ha con la

stimolazione nervosa transgenica(tens).

Ultrasuoni

Vibrazione sonore con l’effetto do produrre calore in profondità, per migliorare

il deflusso della tossine.

Laser

viene impiegato variando l’intensità in base alla profondità che si

vuole raggiungere, è un ottimo imfiammatorio e antidolorifico.

Nei maggiori dei casi il dolore alla schiena è dovuto ad una postura sbagliata

come stiamo seduti, come studiamo, come lavoriamo e così via,

Tra le posture a rischio vi è quella in cui la posizione della testa flessa in avanti

per periodi prolungati.

La posizione alla guida dell’auto è molto importante perchè a volte

il tempo trascorso alla guida è di notevole importanza.

Se si riesce tenere sempre lo schienale inclinato di 120° evitando

così una minore attività muscolare per il supporto del tronco.

Torniamo a noi

durante la fase di allenamento eseguire sempre esercizi  che aiutano la colonna

esercizi di decompressione della schiena e allievare la tensione accumulata

Un consiglio correre sempre in punta di piedi non usare i talloni

una postura sbagliata nella corsa può dare probemi alla schiena

consultare per ogni cosa un buon fisioterapista, buona giornata a tutti

ringrazio Alberto Stefani per la gentile collaborazione

Posted by admin, filed under Lavagna. Date: maggio 15, 2010, 10:50 am | No Comments »

Dopo avere effettuato un buon riscaldamento eseguiamo alcuni esercizi

Portiere posizionato in ginocchio, palla lanciat dal mister di fronte

si può effettuare sia con le mani che con i piedi il lancio della palla

destra sinistra e il portiere compie una parata accompagnando la

palla a terra.

Portieri eseguono l’esercizio in successione uno dopo l’altro,

sul palo lancio la palla con le mani al mister posizionato

al centro della porta sulla linea dell’area piccola il mistre calcia la palla al centro

della porta e il portiere esegue una parata verso il centro della porta,

si può eseguire l’esercizio passando alla fase successiva cambiando di seguito

l’angolo dove lanciare la palla al mister.

Stesso esercizio il portiere lancia la palla al mister a mezz’aria e il mister calciando al

volo fa eseguire al portiere un intervento più impegnativo.

portiere posizionato al centro della porta davanti il mister con tre palloni

di seguito il mister con le mani lancia in successione le palle e il portiere esegue la

presa e la rilancia al mister succesione di 6 o 8 palloni.

scambi della palla con il portiere

passi laterale sulla linea di porta il mister lancia la palla

bassa due volte a sinistra poi due volte a destra basso

di seguito a mezzaria poi finendo con palla in presa alta quasi sul posto.

Portiere seduto capriola indietro con palla in mano poi

capriola in avanti di seguito ragginta la posizione eretta fare rimbalzare

la palla a terra e prenderla in presa con le mani nel punto più alto .

Poerieri vicini sulla linea di porta il mister al limite dell’area lancia la palla in alto

e i due portieri ostacolandosi e abituandosi al conttatto deveno anticipare il compagno

nell’arrivare prima sulla palla.

Portieri parte dal centro della porta tocca la palla che il mister tiene in mano posizionato

sul dischetto del rigore poi lancio della palla a spiovere e il portiere recupera la posizione

se riesce blocca la palla altrimenti la devia in calcio d’angolo.

Esercizio proposto su tutte e due gli angoli e anche in posizione centrale.

Mister e portiere posizionati dietro la porta con palla in mano ognuno vicino

ad un angolo, il portiere con una corsetta sostenuta prende la palla ribattendola

dietro la porta sopra la traversa poi con corsa veloce spostarsi nell’altro angolo

per ribatterre la palla lanciata dal mister di seguito almeno 8 movimenti quattro

da un lato quattro dall’altro

Partendo dal palo portiere esegue una capriola sulla linea di porta tocca il palo poi parata

in controtempo palla calciata con i pedi dal mister.

Portier sdraiato tocca con una mano il palo al via si alza e para la palla calciata sul palo

opposto calciata dal mister con i piedi.

Serie di tiri dal limite per chiudere la seduta volendo usufruire di alcune varianti.

Portiere girato al via calcio in porta non seguendo nessun schema e il portiere para.

Portiere sdraiato a terra al via si alza e esegue la parata.

Uomo sul palo il portiere esegue uno scambio di palla con il compagno poi

para la palla calciata dal mister al limite d’area.

Lo scambio della palla con il compagno può essere effettuato palo sinistro

palo destro,oppore al centro portiere girato rispetto l’area di gioco esegue lo

scambio con il compagno si gira e para la palla calciata dal mister.

Si ringrazia Alberto Stefani per la collaborazione.

Posted by admin, filed under Esercizi con la palla. Date: aprile 5, 2010, 1:54 pm | No Comments »

Parliamo di un elemento importantissimo per chi gioca a calcio

il ginocchio, è una articolazione complessa sottoposta a notevoli

sollecitazioni, l’esecuzione scorretta di un gesto atletico,sovracaricato

contrasto di gioco con avversari possono essere causa di lesioni.

Il ginocchio è composto di fibre, le quali si inseriscono nel tendine

rotuleo, esercizi per migliorare lo sviluppo del muscolo del bicipide femorale

sono gli squat con bilancieri e per chi può vi sono macchine apposite, importante

è che qualsiasi esercizi si appresti ad eseguire  sia eseguito in modo da non

creare successivamente problemi alla schiena.

Per ogni ginocchio vi sono due menischi, uno mediale uno laterale, essi

possiedono una discreta mobilità e deformabilità, che consente di adattarsi

a diverse situazioni.

La distorsione è una lesione senza lacerazione della pelle a carico di una

articolazione subendo una roteazione violenta cioè oltre il limite, questo

comporta un forte stiramento o nei casi più gravi rottura dei legamenti,

causando forte dolore gonfiore sviluppato in breve tempo.

Un atleta negli allenamenti deve sempre allenarsi bene ma non si deve esagerare

nel carico degli esercizi perchè ogni singolo atleta ha diverse catteristiche, peso,

altezza, età, un muscolo affaticato o debole non sostiene adeguatamente l’articolazione.

Nei portieri di calcio il tuffo è un gesto atletico notevole ma non eseguito in modo

corretto il ginocchio può essere chiamato in causa come l’uscita a terra sull’avversario

in allenamento cerchiamo sempre di migliorare sia il tempo nelle uscite, e curare bene il tuffo,

ovvero l’impatto con il terreno.

Riabilitazione

Uno dei principali obiettivi per la riabilitazione del ginocchio è il ripristino della

forza e velocità del’arto inferiore, per tale scopo eseguire un programma di

potenziamento muscolare sempre assistiti da un ottimo fisioterapista.

La tecnica chirurgica in questo campo ha fatto passi da gigante, interventi

sul legamento crociato, sia come interventi che come recupero per tornare

sul rettangolo verde, logicamente lo stato anagrafico contribuisce a tutto ciò.

A volte una ginoccchiera con quattro punti presa che aiuta ad evitare movimenti

che possono essere dolorosi aiuta a volte si notano sui campi di calcio questo tipo

di soluzione anche per quei giocatori che l’anagrafe non gli consente di giocare

in certe categorie, ma di giocare e divertirsi con i propi amici in un rettangolo verde,

logicamente la pizza dopo la partita è d’obbligo.

La caviglia

Altro elemento a rischio nel gioco del calcio,il peso di un atleta è cosa da non tascurare,

eseguire sempre dopo il riscamento esercizi per la caviglia,guardare quelli della pallavolo,

elemento da non trascurare il campo dove ci si allena,insidie esempio neve,pioggia, che

rendono il campo scivoloso e naturalmente l’avversario nella partita di calcio.

La caviglia è l’elemento più soggetto a slogature, qualsiasi sport dove è richiesto degli

arresti e ripartenze in successione come calcio,basket, tennis,e altri è stressante per le

complesse articolazioni della caviglia.

Il dolore alla caviglia no và preso alla leggera,bisogna sempre accertarsi dell’identità

del trauma subito, una ricerca ha stabilito che il 20% dei casi di rottura del tendine

di achille vengono trascurati perchè si pensa ad una normale slogatura della caviglia.

Un metodo semplice per capire l’entità del danno, logicamente una visita da uno

specialista è sempre consigliata, è quella di sollevarsi delicatamente sulla punta

dei piedi, se avvertiamo un dolore forte al polpaccio probabilmente abbiamo

il tendine d’achille rotto, in caso contrario abbiamo una semplice storta.

Distorsione

1 grado è lieve e non provoca subito dolore,

2 grado distorsioni si gonfiano subito, una lesione parziale,i legamenti sono tesi tanto da non

riacquistare la sua posizione naturale, quindi si ha un cedimento.

3 grado, sono le più dolorose, la caviglia potrebbe essere livida, non si è in grado

di camminare,ma iun alcuni casi con l’ausilio di una cavigliera rigida per un

certo periodo di tempo la guarigione a volte può essere più rapida.

Rimedi immediati ghiaccio, tenere in posizione sllevato l’arto, per la

guarigione dipende dall’entità della distorsione periodi di riposo comunque

si rendono obbligatori anche solo la funzione di camminare può riscontrare dolore.

Un consiglio che posso dirvi è quello di non togliere le scarpe così facendo terremo

contenuto il dolore, anche perchè tolto lo scarpino dopo la scarpa non entra più se la caviglia

si gonfia, meglio toglierla al pronto soccorso oppure una volta arrivati a casa.

Dopo tre o quattro giorni di ghiaccio se vediamo miglioramenti,si può applicare una borsa d’acqua calda

favorendo l’afflusso sanguineo e la si tiena più sciolta,abbinato a camminate leggere il recupero è migliore.

buona giornata a tutti.

Posted by admin, filed under Lavagna, Senza categoria. Date: gennaio 30, 2010, 10:17 am | No Comments »

Nel calcio attuale, il portiere ha un ruolo tattico importante,

un portiere che svolge la funzione quasi di secondo libero,

fà sì che la squadra in campo abbia una posizione più avanzata

rispetto al centrocampo riducendo notevolmente per l’avversario spazi di manovra

ma attenzione però alle caratteristiche fisico atletiche degli avversari la posizione

avanzata può avere vantaggi oppure può essere dannosa.

Un portiere che gioca abbastanza alto come posizione all’interno della sua area, è

un aiuto notevole per la sua squadra,l’uscita sulla palla sia alta che bassa tendendo

ad aumentare il propio raggio di azione per tutta la difesa è certamente un aiuto considerevole.

Quando esiste la possibilità di intercettare la palla in presa, respinta, deviazione, il portiere

ragionando in maniera positiva e con sicurezza affrontare l’intervento sulla palla.

L’allenamento del venerdì disolito viene impostato sulle uscite, palle basse, palle alte ecc.

calci piazzati indiretti o diretti, calci d’angolo situazioni di gioco.

P1000676

Valori fondamentali che un portiere deve sempre rammentare, la velocità della palla

la traiettoria del pallone, il movimento degli avversari, la scelta del gesto tecnico da effettuare

Nei calci piazzati situazione molto cmplessa e confusa, le varie azioni che si svolgono sono

molteplici, il sapere leggere le varie situazioni no è sempre facile, ma abbinato ad una buona

disposizione della difesa è un connubio per fare bene.

Dopo che la palla è stata calciata il portiere decide con la massima rapidità, se intervenire, come

intervenire e il tipo di gesto tecnico da effettuare.

La valutazione spazio-temporale sono fondamentali per un corretto intervento sulla palla.P1000706

Quando un portiere decide di intervenire, la comunicazione ai propri compagni deve essere

chiara con voce alta esempio(LASCIA:MIA.) ecc.ecc, così i compagni di reparto sanno cosa

fare esempio proteggere la porta lasciata incostudita nell’uscita del portiere.

Palle calciate basse in tutte le varie posizioni dell’area,dove il portiere si allena in tutte le situazioni possibili

l’uscita palla bassa più scomoda è quella di anticipare l’avversario prima che questo calci la palla.

Palle calciate con notevole intensità, palloni che a volte assumono strane traiettorie, situazioni di

caos che si possono creare in area.

Palla in presa alta a due mani cercando di prendere sempre la palla nel punto più alto.

Un cross di difficile interpretazione esempio risulta più lungo come traiettoria, vi sono

diverse tipologie di interpretazione esempio,cerco di bloccare la palla con due mani e trovandomi

in equilibrio precario chiudo l’esercizio accompagnando la palla a terra, oppure se scelgo la

deviazione la eseguo con la mano di richiamo.

Respinta di pugno con una mano oppure due mani nella situzione in chi il portiere si sente in difficoltà,

esempio caos all’interno dell’area.

La scelta per un portiere di cosa fare in una determenata tipo di azione non è facile perchè

avere una visione del traffico in area, la posizione dei compagni, la velocità e la taiettoria della

palla, scelta di cosa fare in un tempo limititatissimo non è certo facile,richiede molto allenamento

e  concentrazione.

Il ruolo del portiere è affascinante ma nello stesso tempo unico da numeri uno.

Finisco sempre l’allenamento con esercizi di defaticamento saluti.P1000729

si ringrazia Alberto Stefani per la gentile collaborazione.

Posted by admin, filed under Senza categoria. Date: dicembre 27, 2009, 4:50 pm | No Comments »

Quando il periodo lo consente l’allenamento del mercoledì può

comprendere la partitella infrasettimanale dove il mister può

provare nuovi schemi o nuovi giocatori, se poi la squadra che ci si appresta

ad affrontare è di categoria superiore lo stimolo diventa maggiore, se poi

la squadra  fa parte del mondo dei professionisti è veramente una giornata

di festa per tutti.

sempre dopo un buon riscaldamento con o senza palla.

Dispongo 5 paletti, n.5 ostacoli di media altezza, e un birillo posto a 5 metri.

Slalom tra i paletti, salto a piedi pari gli ostacoli poi leggero scatto verso il birillo,

poi con corsa leggera torno al punto di partenza, lo ripeto 5 volte.

P1000667

Dispongo 5 ostacoli 3 paletti, metto due paletti distanti 4 metri dove metto una fettuccia poi creo una porticina con

l’ausilio di due paletti.

Salto gli ostacoli a piedi pari poi affronto i paletti dove è posizionata la fettuccia eseguo una serie di balzi

saltando lateralmente una volta entro da sinistra poi da destra, esco arrivo

alla porticina tocco il paletto di sinistra poi prendo la palla in presa

alta lanciata dal mister giro susseguente palla alta destra.

Ripetere 6/7 volte.

P1000707

Dispongo gli ostacoli sfalzati visto dall’alto ricorda i gradini di una scala

salto a piedi pari e all’uscita eseguo una parata a terra una volta a sinistra l’altra a destra.

Salto a piedi pari 4 ostacoli poi eseguo una capriola in avanti mi posiziono in porta

(creata in precedenza con due paletti) gambe leggermente bloccate pronto ad eseguire

una parata sia a destra che sinistra calciata dal mister.

Dispongo due ostacoli di fianco alla porta,supero gli ostacoli con una corsa incrociata tuffo

a mezz’altezza parte opposta.

stesso esercizio lo eseguo dalla parte opposta.

P1000703

Dispongo due paletti con una fettuccia larga un metro,  supero la fettuccia con un tuffo in avanti facendo una capriola

poi palla alta in presa a sinistra poi parata bassa destra,stesso esercizio parte opposta.

serie di paletti slalom esco dai paletti palla alta in presa a sinistra poi palla bassa in tuffo

poi ancora palla alta sinistra poi finendo ancora tuffo palla bassa destra.

Stesso esercizio variando lo svolgimento .

P1000662

da no sottovalutare sempre il tempo di recupero tra un esercizio e l’altro.

Partendo da un palo eseguo una capriola verso il secondo palo lo tocco con una mano

pio parata in controtempo.

stesso esercizio parte opposta.

Scambio la palla con le mani con un compagno posizionato vicino al palo poi il mister calcia la palla

nell’angolo opposto.

Stesso esercizio parte opposta.

Dopo avere impiegato la maggior parte del tempo sulla forza,faccio eseguire un pò di

esercizi per la colonna vertebrale,di seguito esercizi per rilassare i vari muscoli impiegati durante

la fase dell’allenamento, poi partitella con i compagni aiuta molto a fare gruppo è divertente e serve al mister

per eseguire esperimenti ed aumenta sempre più l’affinità con i propri compagni.

Ringrazio Alberto Stefani x la collaborazione e colgo l’occasione per augurare a tutti buone feste.

Posted by admin, filed under Senza categoria. Date: dicembre 6, 2009, 11:56 am | No Comments »

Dopo la partita della domenica ci si ritrova al campo di allenamento il martedi, il mister a mente

fredda parla alla squadra della partita appena passata cercando di analizzare quali sono le cose

che sono andate bene e quelle andate male.

Un buon allenamento è quasi sempre la base per una buona prestazione in partita, ma il gruppo o lo

spogliatoio deve essere unito compatto che lotta per un unico obbiettivo, elementi importanti per un risultato positivo.

Creare uno spazio definito esempio corsa leggera all’interno dell’area,utilizzando le righe come punto di riferimento

un portiere non ha bisogno di molta resistenza ma il suo lavoro praticamente si svolge all’interno dell’area.

dopo una corsa leggera, comincio muovendo le braccia:

rotazione braccio destro in avanti, poi il sinistro, poi tutte due in avanti.

Stesso esercizio con rotazione indietro.

Con l’utilizzo della palla sempre con corsa leggera, la faccio rimbalzare a terra e la riprendo con due mani,

successivamente con una mano poi l’altra, sempre correndo faccio passare la palla sopra la testa.

recupero facendo alcuni esercizi:

P1000718

corsa leggera con tre portieri allineati scambio con la palla i due laterali lanciano la palla a quello in mezzo che raccolta

la palla la rilanciano al compagna poi si girano verso l’altro e così di seguito.

Lo stesso esercizio si può eseguire con i piedi, poi volendo con colpi di testa.

recupero.

P1000726

Seduto aterra gambe leggermente piegate il mister la ncia la palla al portiere :

lancio una palla il portiere la prende con unaa mano l’accompagna dietro a terra poi di seguito due mani poi con l’altra mano.

stessa situazione esercizio di accompagnare la palla con due maniP1000650

Poriere seduto lancio della palla con le mani destra e sinistra il portiere esegue la presa accompagnando la palla a terra.

Lo stesso esercizio si può proporre con l’ausilio di due palloni.

Lo stesso esercizio si può proporre di eseguire la presa della palla con la mano di richiamo.

portiere seduto di fianco a lui due compagni che alternativamente gli lanciano la palla  portiere accompagna la palla a terrra di fianco.

P1000652

passi laterali raccolgo la palla bassa lanciata con le mani dal mister prima sinistra poi destra

di seguito palla al corpo, di seguito palla alta in presa.

In ginocchio serie di tuffi destra e sinistra, poi esercizio eseguito in posizione eretta prendendo contatto con il terreno.

Dispongo numero cinque ostacoli, poi una serie di paletti, una palla a terra ferma lateralmnte all’usita dei paletti, esercizio salto gli ostacoli a piedi pari, poi slalom tra i paletti poi parata a terra con palla ferma poi parata parte opposta con palla

lanciata dal mister con le mani,prima un lato poi l’altro.

Varianti, all’uscita dei paletti palla bassa poi palla data con le mani in presa alta, alternando .

P1000665

Con l’ausilio di due paletti e una fetuccia , oltre agli ostacoli e slalom, passaggio con balzi laterali superando la fetuccia,

alla fine del percorso faccio eseguire ai portieri un leggero scatto .

L’allenamento non è sempre eseguire gli stessi esercizi, ogni mister ci deve mettere qualcosa di suo abbinato ai

portieri che uno ha a disposizione, e assieme cercare di migliorarne i difetti.

Terminata la seduta fare eseguire sempre esercizi di decompressione per la colonna vertebrale.

P1000727

Defaticamento, corsa leggera muovendo tutte le parti del corpo scaricando bene, poi doccia.

Si ringrazia Alberto Stefani per la gentile collaborazione.

Posted by admin, filed under Esercizi con la palla, Senza categoria. Date: ottobre 11, 2009, 11:08 am | No Comments »

Le metodologie che gli allenatori si apprestano a cominciare una nuova stagione sono molteplici.
La presentazione del nuovo staff, se ci sono elementi nuovi rispetto all’anno appena trascorso, e la presentazione dei nuovi giocatori.
Il discorso iniziale è fondamentale come approccio ancora più sostanzioso come effetto se vi è la presenza del presidente a sostenere le parole del mister, fare capire che si lavora tutti assieme per un unico progetto.
Una volta distribuito il materiale sportivo, il mister spiega con parole chiare il programma di allenamento che si si appresta ad eseguire sul campo.
Il mese di agosto per il portiere oltre a quello atletico, eventuale perdita di peso è quello della confidenza con la palla, la porta, la posizione dei compagni.
Incremento della forza e della velocità nelle sedute successive.
Il portiere per migliorare la propria prestanza fisica, e incominciare ad allenarsi per il ruolo che lui ha scelto, dovrà fare un tipo di allenamento diverso dai suoi compagni avendo il suo ruolo caratteristiche diverse.
ecco il ruolo di preparatore dei portieri, compito non del tutto semplice come alcuni auspicano,secondo me il numero perfetto per un buon lavoro è avere a disposizione tre portieri, tra un esercizio e l’altro si ottimizzano i tempi di recupero,il preparatore è una figura importante per i portieri, è un riconoscimento al ruolo, una persona nella quale i portieri possono liberamente discutere di vari problemi anche non inerenti al calcio, d’altro canto il preparatore deve essere una figura su cui il portiere può contare ma nello stesso tempo importante per lui perché lo può fare crescere a livello umano e sportivo.
il preparatore deve avere un rapporto uguali con i portieri a lui disposizione le eventuali critiche devono essere uguali sia per il più bravino che quello più bisognoso di aiuto iniziare cominciando e fare capire loro che sono tutti uguali e devono fra di loro aiutarsi.
Dopo un riscaldamento di corsa lenta di dieci minuti, se è possibile all’interno dell’area di rigore.
Battute a terra del pallone alternando la mano destra con la sinistra di seguito entrambe le mani.

Posted by admin, filed under Senza categoria. Date: settembre 6, 2009, 5:52 pm | No Comments »

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