Parliamo di un elemento importantissimo per chi gioca a calcio
il ginocchio, è una articolazione complessa sottoposta a notevoli
sollecitazioni, l’esecuzione scorretta di un gesto atletico,sovracaricato
contrasto di gioco con avversari possono essere causa di lesioni.
Il ginocchio è composto di fibre, le quali si inseriscono nel tendine
rotuleo, esercizi per migliorare lo sviluppo del muscolo del bicipide femorale
sono gli squat con bilancieri e per chi può vi sono macchine apposite, importante
è che qualsiasi esercizi si appresti ad eseguire sia eseguito in modo da non
creare successivamente problemi alla schiena.
Per ogni ginocchio vi sono due menischi, uno mediale uno laterale, essi
possiedono una discreta mobilità e deformabilità, che consente di adattarsi
a diverse situazioni.
La distorsione è una lesione senza lacerazione della pelle a carico di una
articolazione subendo una roteazione violenta cioè oltre il limite, questo
comporta un forte stiramento o nei casi più gravi rottura dei legamenti,
causando forte dolore gonfiore sviluppato in breve tempo.
Un atleta negli allenamenti deve sempre allenarsi bene ma non si deve esagerare
nel carico degli esercizi perchè ogni singolo atleta ha diverse catteristiche, peso,
altezza, età, un muscolo affaticato o debole non sostiene adeguatamente l’articolazione.
Nei portieri di calcio il tuffo è un gesto atletico notevole ma non eseguito in modo
corretto il ginocchio può essere chiamato in causa come l’uscita a terra sull’avversario
in allenamento cerchiamo sempre di migliorare sia il tempo nelle uscite, e curare bene il tuffo,
ovvero l’impatto con il terreno.
Riabilitazione
Uno dei principali obiettivi per la riabilitazione del ginocchio è il ripristino della
forza e velocità del’arto inferiore, per tale scopo eseguire un programma di
potenziamento muscolare sempre assistiti da un ottimo fisioterapista.
La tecnica chirurgica in questo campo ha fatto passi da gigante, interventi
sul legamento crociato, sia come interventi che come recupero per tornare
sul rettangolo verde, logicamente lo stato anagrafico contribuisce a tutto ciò.
A volte una ginoccchiera con quattro punti presa che aiuta ad evitare movimenti
che possono essere dolorosi aiuta a volte si notano sui campi di calcio questo tipo
di soluzione anche per quei giocatori che l’anagrafe non gli consente di giocare
in certe categorie, ma di giocare e divertirsi con i propi amici in un rettangolo verde,
logicamente la pizza dopo la partita è d’obbligo.
La caviglia
Altro elemento a rischio nel gioco del calcio,il peso di un atleta è cosa da non tascurare,
eseguire sempre dopo il riscamento esercizi per la caviglia,guardare quelli della pallavolo,
elemento da non trascurare il campo dove ci si allena,insidie esempio neve,pioggia, che
rendono il campo scivoloso e naturalmente l’avversario nella partita di calcio.
La caviglia è l’elemento più soggetto a slogature, qualsiasi sport dove è richiesto degli
arresti e ripartenze in successione come calcio,basket, tennis,e altri è stressante per le
complesse articolazioni della caviglia.
Il dolore alla caviglia no và preso alla leggera,bisogna sempre accertarsi dell’identità
del trauma subito, una ricerca ha stabilito che il 20% dei casi di rottura del tendine
di achille vengono trascurati perchè si pensa ad una normale slogatura della caviglia.
Un metodo semplice per capire l’entità del danno, logicamente una visita da uno
specialista è sempre consigliata, è quella di sollevarsi delicatamente sulla punta
dei piedi, se avvertiamo un dolore forte al polpaccio probabilmente abbiamo
il tendine d’achille rotto, in caso contrario abbiamo una semplice storta.
Distorsione
1 grado è lieve e non provoca subito dolore,
2 grado distorsioni si gonfiano subito, una lesione parziale,i legamenti sono tesi tanto da non
riacquistare la sua posizione naturale, quindi si ha un cedimento.
3 grado, sono le più dolorose, la caviglia potrebbe essere livida, non si è in grado
di camminare,ma iun alcuni casi con l’ausilio di una cavigliera rigida per un
certo periodo di tempo la guarigione a volte può essere più rapida.
Rimedi immediati ghiaccio, tenere in posizione sllevato l’arto, per la
guarigione dipende dall’entità della distorsione periodi di riposo comunque
si rendono obbligatori anche solo la funzione di camminare può riscontrare dolore.
Un consiglio che posso dirvi è quello di non togliere le scarpe così facendo terremo
contenuto il dolore, anche perchè tolto lo scarpino dopo la scarpa non entra più se la caviglia
si gonfia, meglio toglierla al pronto soccorso oppure una volta arrivati a casa.
Dopo tre o quattro giorni di ghiaccio se vediamo miglioramenti,si può applicare una borsa d’acqua calda
favorendo l’afflusso sanguineo e la si tiena più sciolta,abbinato a camminate leggere il recupero è migliore.
buona giornata a tutti.






