Ho notato che specialmente nel settore professionistico

nella fase di gioco calcio d’angolo, il portiere non utilizza

come in passato l’uomo sul palo.

E’ meglio o peggio?

Diversi colleghi allenatori mi hanno risposto, non so se è meglio o no

comunque è a discrezione del portiere non una decisione imposta dal Mister.

Certo che non avendo più la collaborazione dell’uomo sul palo,la

posizione del portiere in questo fondamentale cambia.

palla calciata sul primo palo, non avendo il compagno che ti aiuta

il portiere deve essere veloce ad arrivare a coprire il primo palo

come deve essere bravo ad arrivare anche sul secondo se la palla è

calciata lunga, quindi la posizione che il portiere aveva all’interno

dell’area cambia.P1000672

Altra fase concitata all’interno dell’area sono i tiri ravvicinati o le palle filtranti

la soluzione migliore è quella presa in quel momento dal portiere lui

è quello posizionato meglio per prendere una decisione,ciò non toglie

che se decide di rinviare la palla questo gesto tecnico deve essere convinto e deciso

evitare deviazioni che la palla a volte compie tragitti di tre o quattro metri, sulla ribattuta corta

è come un suicidio,lo sò la soluzione migliore è sempre il bloccare la sfera, azione finita.

Allenare il portiere ad assumere padronanza dell’area, allenare i riflessi e cercare di allenare con i

fondamentali della presa.

Nel settore dilettantistico l’uomo sul palo esiste ancora, il portiere secondo me è più protetto

anche se noto ancora marcature in area di difensori che il loro pensiero primario è di

ostacolare l’attaccante avversario toccandolo,senza neppure guardare dove la palla calciata

dall’angolo e a volte si continuano ad ostacolare che l’azione è già finita ma andrà bene così.

p1000695

La fase del calcio d’angolo è una situazione veramente scomoda,il ruolo del portiere lo

porta a dover prendere decisioni in veramente poco tempo a disposizione.

Allenare il portiere a situazioni in area di disagio,esempio con sagome, giocatori all’interno

della stessa pronti a ribattere in rete se al portiere sfugge la palla, curare la deviazione

della palla ancora meglio la presa.

Un Mister una volta mi ha detto, sai difendendo a tre dietro e il portiere non utilizzando

l’uomo sul palo ho un uomo in più in marcatura, ma va bene così…

 

BUON LAVORO A TUTTI

RINGRAZIO ALBERTO STEFANI PER LA GENTILE COLLABORAZIONE

Posted by admin, filed under Senza categoria. Date: dicembre 24, 2013, 3:46 pm | No Comments »

La preparazione tattica di una partita di calcio comincia dal primo allenamento

della settimana, certe partite poi finiscono con un’azione di calcio d’angolo

trasformata in gol.

Il calcio d’angolo viene assegnato quando la palla viene toccata da un difensore

che difende e la stessa supera la linea di fondo.

La palla calciata dalla bandierina ovvero lo spazio predisposto per la rimessa in gioco

può essere calciata direttamente in porta e se la palla entra direttamente senza toccare

nessuno è goal.

Ciò non toglie che se vi è un calcio d’angolo vuol dire che la squadra avversaria stà

attaccando mettendo in difficoltà l’avversario.

I goal ottenuti o subiti da calcio d’angolo rappresentano un cospicuo bottino di punti

a fine campionato.

La posizione del portiere su azione di calcio d’angolo è di diverse interpretazioni

importante è che il portiere deve ritagliarsi all’interno dell’area diverse soluzioni da

interpretare per la parata o deviazione  che si appresta a svolgere.

I portieri di solito mettevano l’uomo sul palo e uno incontro, ho notato che molti portieri

in queste ultime partite non mettono più l’uomo sul palo, così dicono hanno un uomo in

più che difende, dato che a volte il calcio d’angolo viene calciato velocemente l’uomo sul

palo non viene più messo, occhio ai tiri a rientrare non è molto di moda ma alcuni

giocatori ancora lo adottano.

Alcuni Mister adottano la difesa a zona evitando i così detti blocchi, l’attaccante sfrutta

il compagno per non essere m marcato ed inserirsi in area ed arrivare alla conclusione.

Altri Mister adottano la difesa ad uomo tenendo un uomo comunque in più sempre

libero da obblighi di marcatura.

In queste azioni di gioco spesso i difensore dotati di una statura considerevole o dotati

nei colpi di testa salgono a dare il loro contributo secondo il mio parere questi giocatori

dovrebbero essere presi in considerazione dagli stessi attaccanti praticamente uno

scambio di ruolo .

In alcune situazioni di calcio d’angolo ho notato che ci sono giocatori impegnati

ad ostacolare il proprio avversario senza sapere dove la palla si trova in quel

momento e a volte creano situazioni pericolose o creando rigori senza capire che non

ce ne sarebbe bisogno se solo guardassero la traiettoria della palla.

Nell’azione dove il portiere non mette l’uomo sul palo la sua posizione cambia da

quella solita che i mister indicano ,questa è di diversa interpretazione alcuni mister

lasciano la decisione al portiere.

In questa azione di gioco la soluzione per un portiere rimane sempre quella di

riuscire a bloccare la palla nel punto più alto che riesce, oppure una deviazione

che allontani la palla il più lontano possibile dal pericolo per il portiere.

ringrazio Alberto Stefani per la collaborazione buon lavoro.

 

Posted by admin, filed under Lavagna. Date: marzo 25, 2012, 8:51 pm | No Comments »

03  gen
Pausa invernale

Dato fondamentale l’età dei portieri che uno ha a disposizione,durata della sosta

e le sedute di allenamento da svolgere nella pausa invernale.

Da curare la forza e velocità, abbinare un gesto atletico ad uno tecnico

se l’allenamento si svolge su un terreno da calcio utilizzando la palla.

Martedì lavoro basato sulla forza

Mercoledì esercizi specifici in porta

Venerdì cross e lavoro con i piedi velocità e rapidità.

Posiziono n.4 ostacoli di fianco alla porta salto a piedi uniti poi rotolare su se stessi a terra

poi portiere si alza e para la palla calciata dal mister, esercizio da proporre con tutte

le varianti possibili.

Altro esercizio tre ostacoli posizionati di fianco alla porta e due coni posizionati al limite area piccola

leggermente spostati dal palo,

salto gli ostacoli corsa leggera al centro dei due coni scambio della palla con i piedi

con il mister poi recupero della seconda palla lanciata dal mister con le mani e il

portiere recupera la posizione e devia la palla alta lanciatagli dal mister, esercizio

da proporre con tutte le sue varianti.

Disporre n.2 cinesini in linea distanza 8 dieci metri corsa veloce dal primo cinesino al raggiungimento

del secondo poi parata in tuffo mezz’aria prima a sinistra poi a destra.

Posizionare un paletto vicino area piccola distante cinque metri dal palo

portiere esegue una corsa tocca il paletto poi con un tuffo esegue una parata a coprire

il pallone che arriva nell’angolo basso vicino al palo.

Variante l’esercizio si può proporre nel senso inverso tocco il palo della porta e vado ad

intercettare la palla calciata vicino al paletto, prima difendo la porta poi difendo

il tiro che si immette pericolosamente all’interno dell’area.

Curare sempre la postura del corpo del portiere nell’esecuzione del tuffo per

correggerne eventuali anomalie.

Fare eseguire serie si skipp in tutti i modi possibili

ginocchia alte, calciato basso, calciato dietro e così via

varianti dopo gli skipp al via del mister leggero scatto prendo la palla bassa con le mani

palla a mezz’aria, palla alta, così via un consiglio cercare di personalizzare sempre

sia allenamento che esercizi proposti sul campo vedrete che l’allenamento

diventa più piacevole.

Con l’ausilio di un bilanciere posizione eretta del portiere bilanciere dietro le spalle

gambe leggermente aperte eseguo n.5 piegamenti sulle gammbe

poi appoggio il bilanciere e leggera corsa in avanti.

Stesso esercizio si può proporre dopo i piegamenti corsa in avanti e raccolgo palla con le mani.

============================================== e parata bassa prima sinistra poi destra.

============================================== e parata a mezz’aria sinistra poi destra.

============================================== poi skipp alto poi presa alta.

============================================== poi skipp basso poi tuffo basso, e così via.

Come tipologia si può volendo inserire sempre percorso a circuito esempio

4 ostacoli in linea di seguito n 5 paletti per slalom, cinesino a 5 metri leggero scattoccia

di seguito due paletti faggio eseguire passi laterali prima da un lato poi l’altro distanza tra un

paletto e l’altro dieci metri

poi con l’ausilio di di due paletti distanti fra loro 5 metri  con l’ausilio di una fetuccia eseguo

balzi in linea alternati poi passaggio in successione dentro cerchi disposti a terra in modo

alternato.

Un esercizio che si può proporre con la palla medica serie di flessioni con una mano a terra una sulla

palla e alternando la mano sulla palla.

Con un bilanciere dietro le spalle esercizi sollevando i talloni.

Con bilanciere dietro la testa serie di piegamenti in avanti con un ginocchio toccare terra alternando il

movimento.

Con il bilanciere al petto innalzare il bilanciere come i sollevatori di peso con il

piegamento delle ginocchia.

Con l’ausilio di una sbarra con le mani inverse serie di sollevamenti con le braccia

sino a portare la testa vicino alle mani.

Nei giovani atleti l’allenamento della forza solo dopo l’età puberale, e la struttura

corporea è in grado di sopportare carichi e sovraccarichi.

Lavorare con i giovani e con il contributo di un professore isef è sempre un bel binomio

per evitare danni ai giovani atleti.

Una cosa importante è quella di valutare attentamente l’età biologica, il quadro dello

sviluppo fisico, piuttosto che l’età cronologica, esempio in un ragazzo di 15 anni

potrebbe avere già concluso la crescita, un altro potrebbe essere all’inizio.

 

BUON LAVORO A TUTTI:

Posted by admin, filed under Senza categoria. Date: gennaio 3, 2012, 2:20 pm | 1 Comment »

17  nov
infortuni

Per un calciatore è obbligatorio abbandonare il terreno
di gioco in caso di infortunio per essere assistito, mentre,
il portiere può ricevere le cure del caso sul terreno di gioco.
Anche in caso di infortunio lieve l’arbitro può sospendere il
gioco per fare assistere il portiere.
In caso di infortunio durante un calcio di rigore non si può
eseguire una sostituzione con il secondo portiere ma la
squadra può sostituire il portiere con un giocatore in panca
sempre che il mister abbia a dispozione il cambio.
Fattori che sono controproducenti per chi pratica calcio
sono, età peso ambiente sportivo, condizioni meteo.
Un buon consiglio è sempre la continuità degli allenamenti
Traumi dovuti ad azioni di gioco sono all’ordine del giorno
elementi interessati caviglia,ginocchia e così via.
Oltre ad azioni di gioco i traumi possono derivare da
sovraccarico, tempi di recupero non adeguati e terreno di gioco.
Aumenti di carico, velocità nelle azioni di gioco sono soggette
a volte purtroppo ad infortuni, seguire sempre i dovuti
tempi di recupero affrettare i tempi a volte può essere
controproducente anche se a volte i mister vorrebbero questo.
Distorsione alla caviglia
ogni trauma non è uguale ad un altro tutto è da definire
la diagnosi dal fisioterapista o dall’ortopedico.
Sintomi iniziali, calore, il colore della caviglia diventa violaceo
dolore e difficoltà nei movimenti.
Primo intervento ghiaccio, compressione e elevazione dell’arto
per favorire assorbimento dell’infiammazione.
Ghiaccio tre volte al giorno, consiglio mai appoggiare il
ghiaccio direttamente sulla pelle pericolo ustione, utilizzare
apposite borsine per il ghiaccio.
Iniziare il prima possibile mobilitazione della caviglia
il movimento velocizza tempi di recipero, mentre
l’immobilizzazione rallenta i tempi di recupero.
Appena il forte dolore cessa riprendere le attività
quotidiane, lavoro,guidare,e così via.
Cercare di rafforzare il tono muscolare per favorire un buon
controllo dell’articolazione, riprendere posture e
movimento dell’arto.
Rieducazione propriocettiva dopo un trauma, bisogna
migliorare l’equilibrio e il controllo posturale mediante
esercizi utilizzando attrezzi che rendono difficoltoso il
mantenimento dell’equilibrio esempio tavolette o cuscini
morbidi.
Il recupero logicamente si otterrà con l’aiuto del
fisioterapista che in baso ad ogni caso deciderà quale
è il percorso migliore per un pronto recupero.
Recuperiamo con calma e saremo disponibili veramente
quando il mister potrà contare su di te.
buon allenamento a tutti.

Posted by admin, filed under Senza categoria. Date: novembre 17, 2011, 9:21 pm | No Comments »

27  apr
il campo sintetico

Ormai per molti non è più un oggetto misterioso, molti

erano scettici all’inizio poi provandolo e giocando sopra le opinioni

sono un pò divise. Indubbiamente per l’allenamento dei portieri

il manto verde uniforme specialmente all’interno dell’area, dove si

eseguono esercizi fondamentali, potere disporre della porta anzichè

i soliti paletti, a livello psicologico è di aiuto per i portieri.

Vi sono vari tipi di sintetici, quello di quarta generazione, erba 62 mm

e di tre verdi diversi, la sua qualità è che non è abrasivo, come quello

del Novara calcio.

I primi sintetici potevano rilasciare bruciature sulla pelle, terreno leggermente

più duro, creando qualche problema alle caviglie e ginocchia.

Cosa cambia, le scarpe da calcio, si possono usare solo i tredici tacchetti

se una squadra gioca sul sintetico le partite casalinghe, vuole dire che l’uso

dei sei tacchetti si ha solo nelle trasferte, quindi può creare qualche problema

ai piedi non essendo abituati a usarle regolarmente.

Il periodo invernale è indubbiamente quello più critico per allenarsi

il sintetico permette lo svolgimento dell’allenamento senza problemi.

Conduzione della palla, il tiro,il rimbalzo,per alcuni giocatori è migliore

nei terreni in erba il rimbalzo della palla è spesso irregolare e imprevedibile,

nota negativa è che secondo me l’impegno di una gara a livello atletico

è maggiore sembra che la palla non esca mai.

La frenata e la ripartenza è facilitata nel sintetico attenzione però

ai cambi di direzione improvvisi.

Problemi muscolari sembrano maggiori sul sintetico, dolori più

frequenti per ginocchia caviglie schiena, per i giovani calciatori

sembra che questo sia minore come problema.

Per i portieri alcuni fondamentali sono diversi, uscita sull’uomo

a terra esempio,inversione di movimento, benefici, area verde

terreno in perfette condizioni,rimbalzi regolari,presa a terra del piede

frenata, e ripartenza, alcuni esempi.

La partita alla domenica secondo me però il tappeto in erba

è sempre il migliore il profumo dell’erba è una cosa meravigliosa.

Buon allenamento a tutti.

Posted by admin, filed under Lavagna. Date: aprile 27, 2011, 8:20 pm | No Comments »

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