27  dic
Feste Natalizie

E dopo il panettone:

Si sa le feste natalizie sono per una buona parte degli atleti un momento di pausa
i pranzi in famiglia tendono di solito ad essere esagerati come menù,
l’atleta in quei momenti capisce perfettamente che non bisogna esagerare, per non rovinare
una buona preparazione atletica svolta in precedenza, ma il pranzo della mamma in
questi giorni è veramente buono ed abbondante.

Campionato fermo, mi dedico a divertirmi ma attenzione non voglio portare sfortuna
a nessuno ma a volte si ragiona in termini superficiali.
Sono allenato posso benissimo andare a sciare, tralasciando come in tutte le varie
discipline che ogni atleta si appresta a svolgere richiede un minimo di preparazione.
Comunque buone vacanze a tutti.
Prima di iniziare la preparazione invernale cercherò di fare qualche corsa per eliminare
un po’ di peso accumulato durante le feste.
Un consiglio riprendete piano non vogliamo strafare subito, la temperatura nel periodo
invernale specialmente in certe zone è veramente rigida.
Premetto non sono medico ma vi volevo parlare di alcune patologie:

la pubalgia:
nell’ambito del calcio esistono molti gesti tecnici che possono favorire questa patologia
salti, dribbling, contrasti in fase di gioco effettuati in scivolata, sono causa di forti sollecitazioni
a livello pubico, per non dimenticare i terreni sconnessi.
La pubalgia a volte costringe l’atleta a lunghi stop, talvolta a compromettere l’intera stagione.
I dolori della patologia, possono essere di tipo progressivo oppure a volte si ha un insorgenza
brutale, il quadro clinico e soggettivo per ogni atleta consultare comunque un valido esperto
nel settore.
La pubalgia è veramente strana può comparire in seguito ad una gara, o allenamento,
essere presente prima, scomparire durante la fase di riscaldamento, per poi ricomparire
nel proseguo dell’attività.
Il dolore può irradiarsi estendendosi la muscolatura adduttoria, in direzione degli organi genitali
Importante fare una buona radiografia, e un eventuale ecografia per non escludere un ernia
inguinale
Un buon consiglio per me per chi soffre di questa patologia è rafforzare i muscoli obliqui,
questo in teoria dovrebbe ridurre le forze tensive a livello pubico,
allungamento e detensione della muscolatura adduttoria
comunque un buon terapista vi saprà consigliare quali sono gli esercizi più idonei per
questa patologia.
Ricordarsi sempre un buon riscaldamento prima di iniziare qualsiasi tipo di
attività è fondamentale, non calciamo a freddo come si vede spesso sui campi di calcio
non serve a nulla anzi in certi casi peggiora solo la situazione muscolare dell’atleta.
Facciamo le cose come gli allenatori ci consigliano eviteremo guai, infortuni che a volte
ci portano a lunghi stop.

Buon anno a tutti.

Posted by admin, filed under Senza categoria. Date: dicembre 27, 2008, 3:45 pm | No Comments »

Il riscaldamento pre-gara è un momento di grande attenzione e concentrazione
specialmente dal punto di vista psicologico.
L’ingresso in campo prima della gara, per un portiere è un momento di grande tensione,
il portiere svolge una serie esercizi per arrivare all’inizio della gara concentrato e sicuro
di se, convinto delle proprie possibilità.
Corsa leggera, muovendo bene ogni parte del corpo,gambe,braccia.
Controllo del terreno di gioco mentre si accinge ad eseguire i vari esercizi,e cercare di rompere
la tensione accumulata prima negli spogliatoi.

Serie di passaggi rasoterra con i piedi, interno piede e poi con il collo dello stesso.

Spostamenti laterali presa con le mani in basso e mezz’altezza.
Tiri sempre più impegnati,tenendo il portiere costantemente impegnato.

Serie di tiri in varie angolazioni aumentando costantemente l’intensità curando la presa
in diverse situazioni, bassa, alta, mezz’altezza.

Serie di cross in area percorrendo varie posizioni del campo.

provare alcune rimesse in gioco sia con le mani che con i piedi,cercando la precisione.

L’uscita per un portiere e per tutto il reparto difensivo,è una cosa determinante nel contesto
di una gara.
Il portiere nelle prese alte sempre ginocchio sollevato a protezione del corpo,
passi brevi e veloci permettono di calcolare la traiettoria in modo più preciso.
Cosa importante nelle uscite,una volta presa la decisione di uscire, non cambiare mai idea
in corso ma essere decisi e determinati sino alla fine dell’azione, comunque le possibilità
con le uscite di subire gol sono minori,in situazioni di gioco specialmente nell’Area piccola
dove il tempo di intercettare una deviazione diventa minimo.

si ringrazia Alberto Stefani per la collaborazione.

Posted by admin, filed under Senza categoria. Date: dicembre 8, 2008, 11:03 pm | No Comments »