TIPOLOGIA DI TUFFO
L’impatto con il terreno specialmente nei giovani non è una cosa così semplice,
questo tipo di azione di gioco per un portiere può provocare leggeri traumi,
ma piano piano con un corretto allenamento si cercherà di superare le varie
difficoltà che tale esercizio comporta.
LA GONDOLA
Sequenza d’impatto con il terreno:
Spalla, Anca, Esterno ginocchio, Malleolo, Esterno piede.
Effettuando la gondola in modo corretto si noterà che il corpo sarà sempre
allungato sul fianco e non tenderà a girarsi sulla schiena, mantenendo così
la prospettiva del campo frontale.
La gondola è quindi un insieme di movimenti coordinati che permettono al
portiere di effettuare il miglior gesto tecnico specifico, di avere una riduzione
di traumi e ottenere la massima distensione muscolare e flessibilità articolare.
Di avere una buona copertura degli spazi inerenti alla porta e realizzare
un dispendio energetico minore.
I punti d’impatto con il terreno devono avere una sequenza precisa,
intercettazione della palla, coordinazione dei movimenti la giusta sequenza
d’impatto risultano importantissimi.
Un massimo allungamento del corpo comporta a una riduzione dello specchio
della porta.
Negli interventi con traiettoria palla rasoterra, la corretta sequenza d’impatto
con il terreno è la seguente:
- Malleolo esterno piccolo
- Esterno ginocchio
- Anca
- Spalla
Un buon consiglio è quello di dire ad un portiere che durante lo svolgimento di una gara
è quello di essere sempre presente all’azione e cercare di vedere sempre il tiro quando
lo sportivo avversario calcia.
Nei tuffi a terra molto sollecitate sono le ginocchia,parliamone.
Nell’articolazione del ginocchio vi sono 2 legamenti crociati la cui funzione è quella
di impedire il movimento di traslazione anteriore e posteriore della tibia rispetto il femore
si chiamano crociati, perché si incrociano al centro dell’articolazione.
Durante una fase sportiva il legamento crociato anteriore è molto sollecitato e nella
grande maggioranza dei casi ne determina la sua rottura, questo purtroppo necessita di
una ricostruzione a livello chirurgico,il rischio di praticare ugualmente sport con
un legamento rotto può portare nel tempo un’artrosi l’articolazione del ginocchio è
ricoperta come tutte le articolazioni, da una superficie cartilaginea, una usura progressiva della cartilagine provoca l’artrosi.
Le cause dell’artrosi di ginocchio sono numerose,l’aumento di peso è sicuramente un fattore
favorevole,oppure postumi di fratture articolari e meniscali.
Il trattamento dell’artrosi è incruento allo stadio iniziale, chirurgico negli stadi avanzati.
I principali legamenti del ginocchio sono quattro:
legamento crociato anteriore
legamento crociato posteriore
legamento collaterale interno
legamento collaterale esterno.
I due legamenti crociati anteriore e posteriore proteggono l’articolazione durante le
sollecitazioni che avvengono lungo l’asse anteroposteriore .
Gli altri due neutralizzano invece le sollecitazioni imposte in direzione mediale e laterale.
Le distorsione del ginocchio possono essere causate da un movimento sbagliato
o da un forte trauma, durante un brusco arresto o una torsione .
Primo grado sono le distorsioni che provocano rotture microscopiche a livello
legamento so .
Nel secondo grado il legamento è parzialmente strappato,difficoltà si anno anche nel semplice
gesto di camminare o alzarsi in piedi.
Terzo grado rottura completa del legamento .
Una buona radiografia è utile per depistare una eventuale rottura a livello osseo .
L’intervento chirurgico con i nuovi sistemi attuali viene eseguito in artroscopia.
La riabilitazione del ginocchio si cerca di effettuarla il prima possibile,in
generale bisogna prevedere 4/6 settimane, prima di poter trovare una autonomia
completa.
Con una buona riabilitazione e molta pazienza da parte dell’atleta si può tornare
ad essere operativi e più concentrati che mai, buon lavoro a tutti.

