Le difficoltà per un portiere nell’adempimento di questo esercizio sono molteplici.
la velocità e le traiettorie che assumono i palloni di nuova generazione,
a volte risulta difficile calcolare bene la direzione esatta della palla.
Abilità degli attaccanti nel gioco aereo, indubbiamente un attaccante
di statura elevata è visto in maniera preoccupante da un portiere una minaccia
nel gioco aereo.
Il disturbo visivo, un proprio compagno che si trova in traiettoria della palla e quindi
disturba la visuale al portiere, una deviazione della palla all’interno dell’area, riducendo
la decisione del tipo di parata da parte del portiere.
Nell’allenamento del portieri nelle uscite alte, si cerca di lavorare sul ritmo che permette
di trovare i giusti passi di spostamento per arrivare al punto di intercettazione della palla.
Capacità spazio-temporale che permette di valutare la distanza, il tempo, il ritmo
e la traiettoria di partenza della palla.
Oltre al miglioramento delle capacità coordinative è importante insegnare al portiere ad assumere
totale padronanza dei suoi movimenti, essere sempre presente all’azione di gioco.
Il portiere deve essere pronto ad ogni situazione di gioco che gli si presenti all’interno della sua
area piccola, palloni che arrivano dalla fascia, dal centro, da centrocampo perchè a volte una
palla calciata da centrocampo può creare problemi non indifferenti.
Un portiere deve avere una buona autostima di se stesso, deve dimostrare sicurezza verso i
propri compagni, la presenza del portiere in campo è fondamentale, deve esternare sicurezza,
dando così una notevole mano al compito deve svolgere un difensore.
La scelta migliore per un portiere è decisamente la presa a due mani, purtroppo questo non è
sempre possibile, quindi un buon allenamento sulle respinte di pugno, oppure esercizi a prolungare
la direzione della palla nelle diverse posizioni del campo, mi alleno, sono abituato a fare determinate
cose, dopo in partita mi vengono naturali.
Importante leggere bene la situazione di gioco e quando ci si appresta ad un’uscita, chiamare
sempre la palla, mettere al corrente ai propri compagni di gioco che ci sei e hai la padronanza
dell’azione di gioco, una volta presa la decisione di uscire non cambiare mai idea.
Dopo un’azione di gioco difensiva, bisogna essere veloci nel rilancio, sia con i piedi che con
le mani e trasformare un’azione difensiva in offensiva.
Durante una partita di calcio sono molteplici i fattori che incidono negativamente per un portiere
il sole di giorno come alla sera i fari artificiali a volte posizionati in posizione veramenti scomodi.
Un portiere che usa le lenti indubbiamente per lui cambia se la partita si svolge nelle ore pomeridiane
o in quelle serali.
Il vento e la pioggia sono altri due elementi scomodi per un portiere, il vento può allungare
o accorciare la traettoria della palla, la pioggia rende i terreni di gioco viscidi e insidiosi, un
semplice tiro rasoterrra può trasformarsi in un notevole pericolo, importante è quindi allenarsi
in tutte le situazioni climatiche.
Il ruolo del portiere è determinante per l’esito della gara, quindi cerchiamo sempre di
arrivare prima della gara in buone condizioni fisiche.
Si ringrazia Alberto STEFANI per la gentile collaborazione.



