Si ricomincia, finite le vacanze ci si ritrova al campo di allenamento
alcuni hanno cambiato squadra, nuovi compagni da conoscere
un nuovo mister da guadagnarsi la fiducia, un nuovo preparatore
dei portieri.
Il programma di allenamento è un obbiettivo da raggiungere
sia da parte del mister che dei giocatori.
Difficile dire quale è la preparazione ottimale, purtroppo in un gruppo
è difficile trovare atleti con la stessa condizione atletica.
I compiti da svolgere devono essere chiari e non discutibili.
I compiti consistono in un addestramento tecnico, tattico
e condizionale, nel proseguo si avrà una riduzione graduale del
carico muscolare .
I muscoli hanno la capacità di contrarsi generando il
movimento del corpo, la forza dipende dal numero di fibre
che vengono stimolate ,la stanchezza del muscolo avviene
quando gli stessi non reagiscono più agli stimolo, un
consiglio cominciamo sempre con moderazione.
STRETCHING
Una parola molto usata nell’ambito sportivo, ma non sempre condivisa
nel suo impiego, dopo avere messo in movimento i muscoli,lo stretching
per alcuni ha un effetto analgesico, infatti tende a fare rilassare i muscoli
dando un senso di sollievo, l’allungamento passivo riduce,riduce le
prestazioni negli sprint in serie.
L’allungamento esagerato può aumentare il rischio di lesioni, molto importante è la postura.
E’ convinzione diffusa che lo stretching, dopo una competizione
oppure una seduta di allenamento ne favorisca il recupero, ma in realtà
genera la compressione dei capillari riducendo il flusso sanguineo
quindi situazione non ottimale per il recupero dei muscoli, attenzione.
Evitiamo lo stretching specialmente prima dell’ingresso in campo
i muscoli devono essere pronti non atrofizzati.
Cominciamo bene la nuova stagione un imbocca al lupo a tutti
viva lo sport evviva il calcio.
