30  nov
autunno

L’autunno è  un periodo particolare per quanto riguarda l’allenamento

la pioggia rende tutto complicato, logico che per chi ha la

possibilità di allenarsi sul sintetico, il problema pioggia viene superato

per l’ottimo drenaggio ma per i campi in erba che dopo un periodo di

allenamento si può dire in terra, la pioggia non aiuta certo lo svolgimento

di un buon allenamento.

Le aree diventano impraticabili e si cerca di creare una porta con l’ausilio di

due paletti in una zona discreta del campo.

Mettere in movimento tutto l’apparato muscoli sia le gambe che le braccia

proporre esercizi coinvolgendo tutti i portieri se sono più di due.

esercizio due portieri posizionati ai lati e uno davanti rispetto chi

esegue l’esercizio fare eseguire piegamenti accompagnando la palla a terra.

Stesso esercizio con palla alta altezza della testa.

Corsa leggera partendo dal paletto più lontano e vengo a raccogliere la

palla bassa vicino al palo e con corsetta leggera ritorno alla posizione di partenza.

Partendo sempre dal palo passi laterali tocco il palo poi uscita in presa alta in

diagonale parte opposta rispetto al palo.

Poi proporlo parte opposta.

Mister posizionato al centro dei due paletti distante cinque metri con la palla in mano

portieri partoni in successione tocco della palla poi il mister con le mani lancia l

palla alta all’altezza dell’incrocio e il portiere recupera la posizione e prende la palla

prima da un lato poi l’altro.

Mantenere tutti in movimento si può proporre un allenamento a circuito.

Formare con quattro paletti un quadrato.

eseguire serie di passaggi da un paletto all’altro, esempio passi laterali

passi incrociati, corsa in tutte le direzioni, chino le ginocchia poi

slancio del corpo.

Serie di skipp alti, bassi.

Disporre serie di paletti, slalom poi scatto leggero fino ad un cinesino

posizionato a cinque metri.

Due paletti posizionati a tre metri legare una fettuccia fare eseguire serie di balzi

superando la fettuccia poi leggero scatto.

Serie di ostacoli posizionati in diverse posizioni terminando l’esercizio sempre

con un leggero scatto.

Posizionare a terra serie di cerchi, balzi con una gamba.

Serie di ostacoli se termino con un ostacolo alto faccio eseguire una presa alta.

Se faccio terminare l’esercizio con ostacolo bassa faccio eseguire una presa

bassa della palla in queste condizioni atmosferiche no tuffo.

Finito allenamento ,corsa leggera defaticamento, evitare i tuffi per non rimanere poi

a lungo troppo bagnati durante il periodo di allenamento evitando malanni

inopportuni.

All’interno di uno spazio caldo con l’ausilio di un tappetino fare eseguire

esercizi di decompressione della colonna vertebrale.

Un saluto.

Si ringrazia Alberto Stefani per la gentile collaborazione.

Posted by admin, filed under Lavagna. Date: novembre 30, 2010, 10:29 pm | No Comments »

01  nov
Riflessioni

Il campionato annuncia i primi verdetti,

squadre che si trovano in cima la classifica

alcune che fanno fatica ad ingranare, i primi

problemi per gli allenatori.

Il martedì alla ripresa degli allenamenti, musi lunghi

persone che sono scariche,a malapena salutano

e hanno una espressione come dire non è colpa mia.

per le squadre che vanno bene non c’è problema avanti così

per le squadre che vanno male cosa fare?

cercare di tenere il morale alto non è certo facile, il

pericolo è evitare che lo spogliatoio si disunisca, cercare di

tenere il gruppo compatto, alcuni atleti di certo cercheranno di

scaricarsi le colpe, oppure la cosa più semplice la colpa è del

m i s t e r .

Se la squadra subisce troppi gol si cercherà di analizzarsi

per cercare di evitare errori grossolani in futuro.

Il portiere non deve mai perdere l’autostima in se stesso,

reagire e con i propi compagni specialmente quelli del

suo reparto fare gruppo e incitarsi a vicenda superiamo insieme

il momento sfavorevole.

Uniti è l’unica da fare non dico vincere il campionato ma salvarsi

e rimanere in categoria qualunque essa sia.

Fattore importante allenarsi bene, essere presenti agli allenamenti

cercare di capire ed ascoltare il mister, non criticarlo alle

spalle, quando uno ha cominciato la preparazione in quella

squadra sapeva che l’allenatore era tizio, che il campo dove si

svolgevano gli allenamenti era quello, i dirigenti,i probabili

compagni di gioco, quindi non rimane che rimboccarsi le maniche

ed andare avanti tutti assieme.

In questo periodo i campi cominciano a diventare pesanti, le serate

diventano fredde per chi fa l’allenamento di sera,ma con un gruppo

unito si supera tutto, presentarsi al campo per allenarsi deve

essere una cosa piacevole non un obbligo, anche se la domenica

non è stata positiva al martedì si riparte tutti assieme.

ricordiamoci sempre che l’unione fà la forza.

Un buon proseguo di campionato a tutti.

Posted by admin, filed under Senza categoria. Date: novembre 1, 2010, 10:57 am | No Comments »