L’autunno è un periodo particolare per quanto riguarda l’allenamento
la pioggia rende tutto complicato, logico che per chi ha la
possibilità di allenarsi sul sintetico, il problema pioggia viene superato
per l’ottimo drenaggio ma per i campi in erba che dopo un periodo di
allenamento si può dire in terra, la pioggia non aiuta certo lo svolgimento
di un buon allenamento.
Le aree diventano impraticabili e si cerca di creare una porta con l’ausilio di
due paletti in una zona discreta del campo.
Mettere in movimento tutto l’apparato muscoli sia le gambe che le braccia
proporre esercizi coinvolgendo tutti i portieri se sono più di due.
esercizio due portieri posizionati ai lati e uno davanti rispetto chi
esegue l’esercizio fare eseguire piegamenti accompagnando la palla a terra.
Stesso esercizio con palla alta altezza della testa.
Corsa leggera partendo dal paletto più lontano e vengo a raccogliere la
palla bassa vicino al palo e con corsetta leggera ritorno alla posizione di partenza.
Partendo sempre dal palo passi laterali tocco il palo poi uscita in presa alta in
diagonale parte opposta rispetto al palo.
Poi proporlo parte opposta.
Mister posizionato al centro dei due paletti distante cinque metri con la palla in mano
portieri partoni in successione tocco della palla poi il mister con le mani lancia l
palla alta all’altezza dell’incrocio e il portiere recupera la posizione e prende la palla
prima da un lato poi l’altro.
Mantenere tutti in movimento si può proporre un allenamento a circuito.
Formare con quattro paletti un quadrato.
eseguire serie di passaggi da un paletto all’altro, esempio passi laterali
passi incrociati, corsa in tutte le direzioni, chino le ginocchia poi
slancio del corpo.
Serie di skipp alti, bassi.
Disporre serie di paletti, slalom poi scatto leggero fino ad un cinesino
posizionato a cinque metri.
Due paletti posizionati a tre metri legare una fettuccia fare eseguire serie di balzi
superando la fettuccia poi leggero scatto.
Serie di ostacoli posizionati in diverse posizioni terminando l’esercizio sempre
con un leggero scatto.
Posizionare a terra serie di cerchi, balzi con una gamba.
Serie di ostacoli se termino con un ostacolo alto faccio eseguire una presa alta.
Se faccio terminare l’esercizio con ostacolo bassa faccio eseguire una presa
bassa della palla in queste condizioni atmosferiche no tuffo.
Finito allenamento ,corsa leggera defaticamento, evitare i tuffi per non rimanere poi
a lungo troppo bagnati durante il periodo di allenamento evitando malanni
inopportuni.
All’interno di uno spazio caldo con l’ausilio di un tappetino fare eseguire
esercizi di decompressione della colonna vertebrale.
Si ringrazia Alberto Stefani per la gentile collaborazione.
