Quando il periodo lo consente l’allenamento del mercoledì può

comprendere la partitella infrasettimanale dove il mister può

provare nuovi schemi o nuovi giocatori, se poi la squadra che ci si appresta

ad affrontare è di categoria superiore lo stimolo diventa maggiore, se poi

la squadra  fa parte del mondo dei professionisti è veramente una giornata

di festa per tutti.

sempre dopo un buon riscaldamento con o senza palla.

Dispongo 5 paletti, n.5 ostacoli di media altezza, e un birillo posto a 5 metri.

Slalom tra i paletti, salto a piedi pari gli ostacoli poi leggero scatto verso il birillo,

poi con corsa leggera torno al punto di partenza, lo ripeto 5 volte.

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Dispongo 5 ostacoli 3 paletti, metto due paletti distanti 4 metri dove metto una fettuccia poi creo una porticina con

l’ausilio di due paletti.

Salto gli ostacoli a piedi pari poi affronto i paletti dove è posizionata la fettuccia eseguo una serie di balzi

saltando lateralmente una volta entro da sinistra poi da destra, esco arrivo

alla porticina tocco il paletto di sinistra poi prendo la palla in presa

alta lanciata dal mister giro susseguente palla alta destra.

Ripetere 6/7 volte.

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Dispongo gli ostacoli sfalzati visto dall’alto ricorda i gradini di una scala

salto a piedi pari e all’uscita eseguo una parata a terra una volta a sinistra l’altra a destra.

Salto a piedi pari 4 ostacoli poi eseguo una capriola in avanti mi posiziono in porta

(creata in precedenza con due paletti) gambe leggermente bloccate pronto ad eseguire

una parata sia a destra che sinistra calciata dal mister.

Dispongo due ostacoli di fianco alla porta,supero gli ostacoli con una corsa incrociata tuffo

a mezz’altezza parte opposta.

stesso esercizio lo eseguo dalla parte opposta.

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Dispongo due paletti con una fettuccia larga un metro,  supero la fettuccia con un tuffo in avanti facendo una capriola

poi palla alta in presa a sinistra poi parata bassa destra,stesso esercizio parte opposta.

serie di paletti slalom esco dai paletti palla alta in presa a sinistra poi palla bassa in tuffo

poi ancora palla alta sinistra poi finendo ancora tuffo palla bassa destra.

Stesso esercizio variando lo svolgimento .

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da no sottovalutare sempre il tempo di recupero tra un esercizio e l’altro.

Partendo da un palo eseguo una capriola verso il secondo palo lo tocco con una mano

pio parata in controtempo.

stesso esercizio parte opposta.

Scambio la palla con le mani con un compagno posizionato vicino al palo poi il mister calcia la palla

nell’angolo opposto.

Stesso esercizio parte opposta.

Dopo avere impiegato la maggior parte del tempo sulla forza,faccio eseguire un pò di

esercizi per la colonna vertebrale,di seguito esercizi per rilassare i vari muscoli impiegati durante

la fase dell’allenamento, poi partitella con i compagni aiuta molto a fare gruppo è divertente e serve al mister

per eseguire esperimenti ed aumenta sempre più l’affinità con i propri compagni.

Ringrazio Alberto Stefani x la collaborazione e colgo l’occasione per augurare a tutti buone feste.

Posted by admin, filed under Senza categoria. Date: dicembre 6, 2009, 11:56 am | No Comments »

Dopo la partita della domenica ci si ritrova al campo di allenamento il martedi, il mister a mente

fredda parla alla squadra della partita appena passata cercando di analizzare quali sono le cose

che sono andate bene e quelle andate male.

Un buon allenamento è quasi sempre la base per una buona prestazione in partita, ma il gruppo o lo

spogliatoio deve essere unito compatto che lotta per un unico obbiettivo, elementi importanti per un risultato positivo.

Creare uno spazio definito esempio corsa leggera all’interno dell’area,utilizzando le righe come punto di riferimento

un portiere non ha bisogno di molta resistenza ma il suo lavoro praticamente si svolge all’interno dell’area.

dopo una corsa leggera, comincio muovendo le braccia:

rotazione braccio destro in avanti, poi il sinistro, poi tutte due in avanti.

Stesso esercizio con rotazione indietro.

Con l’utilizzo della palla sempre con corsa leggera, la faccio rimbalzare a terra e la riprendo con due mani,

successivamente con una mano poi l’altra, sempre correndo faccio passare la palla sopra la testa.

recupero facendo alcuni esercizi:

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corsa leggera con tre portieri allineati scambio con la palla i due laterali lanciano la palla a quello in mezzo che raccolta

la palla la rilanciano al compagna poi si girano verso l’altro e così di seguito.

Lo stesso esercizio si può eseguire con i piedi, poi volendo con colpi di testa.

recupero.

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Seduto aterra gambe leggermente piegate il mister la ncia la palla al portiere :

lancio una palla il portiere la prende con unaa mano l’accompagna dietro a terra poi di seguito due mani poi con l’altra mano.

stessa situazione esercizio di accompagnare la palla con due maniP1000650

Poriere seduto lancio della palla con le mani destra e sinistra il portiere esegue la presa accompagnando la palla a terra.

Lo stesso esercizio si può proporre con l’ausilio di due palloni.

Lo stesso esercizio si può proporre di eseguire la presa della palla con la mano di richiamo.

portiere seduto di fianco a lui due compagni che alternativamente gli lanciano la palla  portiere accompagna la palla a terrra di fianco.

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passi laterali raccolgo la palla bassa lanciata con le mani dal mister prima sinistra poi destra

di seguito palla al corpo, di seguito palla alta in presa.

In ginocchio serie di tuffi destra e sinistra, poi esercizio eseguito in posizione eretta prendendo contatto con il terreno.

Dispongo numero cinque ostacoli, poi una serie di paletti, una palla a terra ferma lateralmnte all’usita dei paletti, esercizio salto gli ostacoli a piedi pari, poi slalom tra i paletti poi parata a terra con palla ferma poi parata parte opposta con palla

lanciata dal mister con le mani,prima un lato poi l’altro.

Varianti, all’uscita dei paletti palla bassa poi palla data con le mani in presa alta, alternando .

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Con l’ausilio di due paletti e una fetuccia , oltre agli ostacoli e slalom, passaggio con balzi laterali superando la fetuccia,

alla fine del percorso faccio eseguire ai portieri un leggero scatto .

L’allenamento non è sempre eseguire gli stessi esercizi, ogni mister ci deve mettere qualcosa di suo abbinato ai

portieri che uno ha a disposizione, e assieme cercare di migliorarne i difetti.

Terminata la seduta fare eseguire sempre esercizi di decompressione per la colonna vertebrale.

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Defaticamento, corsa leggera muovendo tutte le parti del corpo scaricando bene, poi doccia.

Si ringrazia Alberto Stefani per la gentile collaborazione.

Posted by admin, filed under Esercizi con la palla, Senza categoria. Date: ottobre 11, 2009, 11:08 am | No Comments »

Le metodologie che gli allenatori si apprestano a cominciare una nuova stagione sono molteplici.
La presentazione del nuovo staff, se ci sono elementi nuovi rispetto all’anno appena trascorso, e la presentazione dei nuovi giocatori.
Il discorso iniziale è fondamentale come approccio ancora più sostanzioso come effetto se vi è la presenza del presidente a sostenere le parole del mister, fare capire che si lavora tutti assieme per un unico progetto.
Una volta distribuito il materiale sportivo, il mister spiega con parole chiare il programma di allenamento che si si appresta ad eseguire sul campo.
Il mese di agosto per il portiere oltre a quello atletico, eventuale perdita di peso è quello della confidenza con la palla, la porta, la posizione dei compagni.
Incremento della forza e della velocità nelle sedute successive.
Il portiere per migliorare la propria prestanza fisica, e incominciare ad allenarsi per il ruolo che lui ha scelto, dovrà fare un tipo di allenamento diverso dai suoi compagni avendo il suo ruolo caratteristiche diverse.
ecco il ruolo di preparatore dei portieri, compito non del tutto semplice come alcuni auspicano,secondo me il numero perfetto per un buon lavoro è avere a disposizione tre portieri, tra un esercizio e l’altro si ottimizzano i tempi di recupero,il preparatore è una figura importante per i portieri, è un riconoscimento al ruolo, una persona nella quale i portieri possono liberamente discutere di vari problemi anche non inerenti al calcio, d’altro canto il preparatore deve essere una figura su cui il portiere può contare ma nello stesso tempo importante per lui perché lo può fare crescere a livello umano e sportivo.
il preparatore deve avere un rapporto uguali con i portieri a lui disposizione le eventuali critiche devono essere uguali sia per il più bravino che quello più bisognoso di aiuto iniziare cominciando e fare capire loro che sono tutti uguali e devono fra di loro aiutarsi.
Dopo un riscaldamento di corsa lenta di dieci minuti, se è possibile all’interno dell’area di rigore.
Battute a terra del pallone alternando la mano destra con la sinistra di seguito entrambe le mani.

Posted by admin, filed under Senza categoria. Date: settembre 6, 2009, 5:52 pm | No Comments »

03  mag
Uscite palle alte

Le difficoltà per un portiere nell’adempimento di questo esercizio sono molteplici.

la velocità e le traiettorie che assumono i palloni di nuova generazione,

a volte risulta difficile calcolare bene la direzione esatta della palla.

Abilità degli attaccanti nel gioco aereo, indubbiamente un attaccante

di statura elevata è visto in maniera preoccupante da un portiere una minaccia

nel gioco aereo.

Il disturbo visivo, un proprio compagno che si trova in traiettoria della palla e quindi

disturba la visuale al portiere, una deviazione della palla all’interno dell’area, riducendo

la decisione del tipo di parata da parte del portiere.

Nell’allenamento del portieri nelle uscite alte, si cerca di lavorare sul ritmo che permette

di trovare i giusti passi di spostamento per arrivare al punto di intercettazione della palla.

Capacità spazio-temporale che permette di valutare la distanza, il tempo, il ritmo

e la traiettoria di partenza della palla.

Oltre al miglioramento delle capacità coordinative è importante insegnare al portiere ad assumere

totale padronanza dei suoi movimenti, essere sempre presente all’azione di gioco.

Il portiere deve essere pronto ad ogni situazione di gioco che gli si presenti all’interno della sua

area piccola, palloni che arrivano dalla fascia, dal centro, da centrocampo perchè a volte una

palla calciata da centrocampo può creare problemi non indifferenti.

Un portiere deve avere una buona autostima di se stesso, deve dimostrare sicurezza verso i

propri compagni, la presenza del portiere in campo è fondamentale, deve esternare sicurezza,

dando così una notevole mano al compito deve svolgere un difensore.

La scelta migliore per un portiere è decisamente la presa a due mani,  purtroppo questo non è

sempre possibile, quindi un buon allenamento sulle respinte di pugno, oppure esercizi a prolungare

la direzione della palla nelle diverse posizioni del campo, mi alleno, sono abituato a fare determinate

cose, dopo in partita mi vengono naturali.

Importante leggere bene la situazione di gioco e quando ci si appresta ad un’uscita, chiamare

sempre la palla, mettere al corrente ai propri compagni di gioco che ci sei e hai la padronanza

dell’azione di gioco, una volta presa la decisione di uscire non cambiare mai idea.

Dopo un’azione di gioco difensiva, bisogna essere veloci nel rilancio, sia con i piedi che con

le mani e trasformare un’azione difensiva in offensiva.

Durante una partita di calcio sono molteplici i fattori che incidono negativamente per un portiere

il sole di giorno come alla sera i fari artificiali a volte posizionati in posizione veramenti scomodi.

Un portiere che usa le lenti indubbiamente per lui cambia se la partita si svolge nelle ore pomeridiane

o in quelle serali.

Il vento e la pioggia sono altri due elementi scomodi per un portiere, il vento può allungare

o accorciare la traettoria della palla, la pioggia rende i terreni di gioco viscidi e insidiosi, un

semplice tiro rasoterrra può trasformarsi in un notevole pericolo, importante è quindi allenarsi

in tutte le situazioni climatiche.

Il ruolo del portiere è determinante per l’esito della gara, quindi cerchiamo sempre di

arrivare prima della gara in buone condizioni fisiche.

Si ringrazia Alberto STEFANI per la gentile collaborazione.

Posted by admin, filed under Senza categoria. Date: maggio 3, 2009, 7:56 pm | No Comments »

TIPOLOGIA DI TUFFO

L’impatto con il terreno specialmente nei giovani non è una cosa così semplice,
questo tipo di azione di gioco per un portiere può provocare leggeri traumi,
ma piano piano con un corretto allenamento si cercherà di superare le varie
difficoltà che tale esercizio comporta.

LA GONDOLA

Sequenza d’impatto con il terreno:
Spalla, Anca, Esterno ginocchio, Malleolo, Esterno piede.

Effettuando la gondola in modo corretto si noterà che il corpo sarà sempre
allungato sul fianco e non tenderà a girarsi sulla schiena, mantenendo così
la prospettiva del campo frontale.

Tuffo a Gondola

Tuffo a Gondola

La gondola è quindi un insieme di movimenti coordinati che permettono al
portiere di effettuare il miglior gesto tecnico specifico, di avere una riduzione
di traumi e ottenere la massima distensione muscolare e flessibilità articolare.
Di avere una buona copertura degli spazi inerenti alla porta e realizzare
un dispendio energetico minore.

I punti d’impatto con il terreno devono avere una sequenza precisa,
intercettazione della palla, coordinazione dei movimenti la giusta sequenza
d’impatto risultano importantissimi.

Un massimo allungamento del corpo comporta a una riduzione dello specchio
della porta.

Negli interventi con traiettoria palla rasoterra, la corretta sequenza d’impatto
con il terreno è la seguente:

  • Malleolo esterno piccolo
  • Esterno ginocchio
  • Anca
  • Spalla

Un buon consiglio è quello di dire ad un portiere che durante lo svolgimento di una gara
è quello di essere sempre presente all’azione e cercare di vedere sempre il tiro quando
lo sportivo avversario calcia.

Nei tuffi a terra molto sollecitate sono le ginocchia,parliamone.
Nell’articolazione del ginocchio vi sono 2 legamenti crociati la cui funzione è quella
di impedire il movimento di traslazione anteriore e posteriore della tibia rispetto il femore
si chiamano crociati, perché si incrociano al centro dell’articolazione.

Durante una fase sportiva il legamento crociato anteriore è molto sollecitato e nella
grande maggioranza dei casi ne determina la sua rottura, questo purtroppo necessita di
una ricostruzione a livello chirurgico,il rischio di praticare ugualmente sport con
un legamento rotto può portare nel tempo un’artrosi l’articolazione del ginocchio è
ricoperta come tutte le articolazioni, da una superficie cartilaginea, una usura progressiva della cartilagine provoca l’artrosi.
Le cause dell’artrosi di ginocchio sono numerose,l’aumento di peso è sicuramente un fattore
favorevole,oppure postumi di fratture articolari e meniscali.
Il trattamento dell’artrosi è incruento allo stadio iniziale, chirurgico negli stadi avanzati.

I principali legamenti del ginocchio sono quattro:
legamento crociato anteriore
legamento crociato posteriore
legamento collaterale interno
legamento collaterale esterno.
I due legamenti crociati anteriore e posteriore proteggono l’articolazione durante le
sollecitazioni che avvengono lungo l’asse anteroposteriore .
Gli altri due neutralizzano invece le sollecitazioni imposte in direzione mediale e laterale.
Le distorsione del ginocchio possono essere causate da un movimento sbagliato
o da un forte trauma, durante un brusco arresto o una torsione .
Primo grado sono le distorsioni che provocano rotture microscopiche a livello
legamento so .
Nel secondo grado il legamento è parzialmente strappato,difficoltà si anno anche nel semplice
gesto di camminare o alzarsi in piedi.
Terzo grado rottura completa del legamento .
Una buona radiografia è utile per depistare una eventuale rottura a livello osseo .
L’intervento chirurgico con i nuovi sistemi attuali viene eseguito in artroscopia.
La riabilitazione del ginocchio si cerca di effettuarla il prima possibile,in
generale bisogna prevedere 4/6 settimane, prima di poter trovare una autonomia
completa.
Con una buona riabilitazione e molta pazienza da parte dell’atleta si può tornare
ad essere operativi e più concentrati che mai, buon lavoro a tutti.

Posted by admin, filed under Senza categoria. Date: febbraio 14, 2009, 5:07 pm | No Comments »

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