11  ago
preparazione

Si ricomincia, finite le vacanze ci si ritrova al campo di allenamento

alcuni hanno cambiato squadra, nuovi compagni da conoscere

un nuovo mister da guadagnarsi la fiducia, un nuovo preparatore

dei portieri.

Il programma di allenamento è un obbiettivo da raggiungere

sia da parte del mister che dei giocatori.

Difficile dire quale è la preparazione ottimale, purtroppo in un gruppo

è difficile trovare atleti con la stessa condizione atletica.

I compiti da svolgere devono essere chiari e non discutibili.

I compiti consistono in un addestramento tecnico, tattico

e condizionale, nel proseguo si avrà una riduzione graduale del

carico muscolare .

I muscoli hanno la capacità di contrarsi generando il

movimento del corpo, la forza dipende dal numero di fibre

che vengono stimolate ,la stanchezza del muscolo avviene

quando gli stessi non reagiscono più agli stimolo, un

consiglio cominciamo sempre con moderazione.

STRETCHING

Una parola molto usata nell’ambito sportivo, ma non sempre condivisa

nel suo impiego, dopo avere messo in movimento i muscoli,lo stretching

per alcuni ha un effetto analgesico, infatti tende a fare rilassare i muscoli

dando un senso di sollievo, l’allungamento passivo riduce,riduce le

prestazioni negli sprint in serie.

L’allungamento esagerato può aumentare il rischio di lesioni, molto importante è la postura.

E’ convinzione diffusa che lo stretching, dopo una competizione

oppure una seduta di allenamento ne favorisca il recupero, ma in realtà

genera la compressione dei capillari riducendo il flusso sanguineo

quindi situazione non ottimale per il recupero dei muscoli, attenzione.

Evitiamo lo stretching specialmente prima dell’ingresso in campo

i muscoli devono essere pronti non atrofizzati.

Cominciamo bene la nuova stagione un imbocca al lupo a tutti

viva lo sport evviva il calcio.

Posted by admin, filed under Senza categoria. Date: agosto 11, 2010, 7:49 pm | No Comments »

Per giocare a beach soccer bisogna avere una buona preparazione fisica

perchè sulla sabbia lo sforzo è maggiore, aiuta a mentenersi in forma

aiuta nei traumi muscolari e poi allenarsi sulla sabbia aiuta a recuperare

infortuni ed è un ottimo esercizio per rinforzare la muscolatura delle gambe.

Il beach si gioca in un campo di sabbia 28×37 metri, squadre da cinque

giocatori incluso il portiere, le partite hanno tre tempi di 12 minuti cadauno

in caso di pareggio si continua con un tempo supplementare di cinque minuti

con golden goal ed eventuali rigori.

Le porte hanno le seguenti dimensioni larghezza 5.50 metri alte 2,2o metri,

pali variabili da 8cm a 1ocm.

Per il portiere giocare a beach soccer è di notevole sforzo fisico agli arti inferiori

di positivo è che aumenta nella precisione del lancio della palla con le mani.

BEACH VOLLEY

E’ uno sport giocato sulla sabbia,l’area di gioco è un rettangolo che misura

16×8, delimitato da linee di gioco di 5cm, l’altezza della rete è uguale a

quella della pallavolo.

Per vincere un set bisogna arrivare a 21 punti con un vantaggio di 2 punti.

La vittoria si aggiudica al meglio dei tre set,logicamente si gioca scalzi.

Il nome originale della pallavolo è mintorette, che deriva dalla parola

beachminto, infatti lo scopo non è altro che quello di far volare (volley)

una palla da una parte all’altra della rete.

La nascita del beach volley risale al 1930, a SantaMonica California,

fu giocata la prima partita tra due coppie di giocatori,nel 1996 si disputa

la prima edizione del torneo olimpico.

Nel beach volley come nella pallavolo il gioco stimola la mente e mantiene

alto il livello di concentrazione cercando di capire le mosse dell’avversario.

Tutti i muscoli vengono coinvolti, braccia sottoposte ad un super lavoro

addominali vengono rinforzati durante i salti, i muscoli delle gambe,sopratutto

glutei e polpacci vengono tonificati e rassodati,con i salti e i piegamenti.

Un ottimo passatempo e una buona soluzione per mantenere i muscoli in

attività nel periodo di vacanze per non arrivare troppo scarichi all’inizio

della preparazione per una nuova stagione calcistica, un saluto. Read the rest of this entry »

Posted by admin, filed under Senza categoria. Date: luglio 7, 2010, 4:43 pm | No Comments »

06  lug
Il calcetto

Le misure di un campo di calcetto esempio quello di un campionato

di serie b, sono lunghezza da 35 metri a 42 metri

larghezza 16 metri ad un massimo di 22.

Il pallone deve avere una circonferenza non inferiore a 62 cm.

non superiore a 64 cm.

La misura della porta è metri due in altezza, e metri tre in larghezza, la

durata di una partita e suddivisa in due tempi da 20 minuti cadauno.

L’aspetto evidente è che rispetto al campo da calcio le misure sono

diverse,il gioco è più frenetico, gli spazi ridotti, detta così sembra niente

ma in realtà le difficoltà per un giocatore abituato a giocare a undici

giocare a cinque non è sempre facile,continui cambiamenti di direzione

un notevole dispendio di energie.

Le caratteristiche del portiere da calcetto sono evidenti che non rispettano

i canoni per quelli che giocano al calcio 11, agilità, muoversi rapidamenti in

spazi brevi, riflessi esagerati, visto il gioco veloce e la varie azioni che si susseguono

durante una partita di calcetto.

La presa della palla,l’uscita in presa alta sono cose non necessariamente richieste

in questo gioco l’importante è la reattività sulla palla,copertura bassa, il piegamento

della gambaa coprire il tiro.

Un portiere durante il gioco no deve pensare al risultato, le azioni sono talmente

tante che il risultato è sempre in bilico, e poi dicono che il calcetto è semplice.

Guardiamo asieme alcuni esercizi:

Portiere girato verso un palo il mister posizionato al limite dell’area palla

a terra, al via il portiere esegue una parata bassa nel lato opposto.

Stesso esercizio si può proporre con palla data alta.

sriedi cinque palloni al limite il portiere tocca il palo esempio sinistra poi parata

parte opposta bassa, e viceversa.

Stesso esercizio si può proporre con la variante che il portiere deve toccare

una parte del palo definita in precedenza con il mister.

portiere girato verso la porta da un lato,dietro di lui vicino una palla ferma a terra,

al via tocca con le due mani la traversa si gira effettua una parata parte opposta bassa

poi si alza in pidi e appaggia anche lui con i pedi la palla ferma a terra,poi di nuovo

parata parte opposta in tuffo.

Mister  davanti al portiere 3 mt. due palloni a terra con le mani indirizza la palla

verso la porta una alla volta logicamente, il portiere deve essere sempre in tiro

perchè non sa mai quale è la palla che il mister indirizza verso la porta ed esegue una

parata bassa in tuffo.

Per aumentare i riflessi si può fare uso di palloni di diverse misure di diametro

esempio palline da tennis indirizzate verso la porta e il portiere deve cercare

di intercettare colpite con la racchetta del tennis.

Portiere seduto di fianco al palo con lo sguardo verso il centro del campo

al via del mister si alza ed esegue una parata dalla parte opposta bassa, poi

logicamente si può diverse varianti.

posizionare tre palloni a terra sia da un lato che dall’altro della porta

mister posizionato al limite, iniziando da un angolo poi l’altro successione di palle appoggiate al

mister che calcia in porta e il portiere esegue la parata,logicamente numero 6 palloni.

Posizionare n.4 coni lateralmente alle porta

sul primo palo il portiere esegue uno scxambio della palla con le mani con

un suo collega poi lateralmente esegue balzi laterali poi all’uscita esegue

una parata bassa con palla calciata con i piedi dal mister.

Questi sono alcuni esempi di esercizi da proporre, ricordarsi sempre che

la cosa fondamentalmente per un portiere da calcetto è la velocità

nei movimenti sia con le mani che con i piedi.

Buon gioco a tutti. Read the rest of this entry »

Posted by admin, filed under Senza categoria. Date: luglio 6, 2010, 11:40 am | No Comments »

Parliamo di un elemento importantissimo per chi gioca a calcio

il ginocchio, è una articolazione complessa sottoposta a notevoli

sollecitazioni, l’esecuzione scorretta di un gesto atletico,sovracaricato

contrasto di gioco con avversari possono essere causa di lesioni.

Il ginocchio è composto di fibre, le quali si inseriscono nel tendine

rotuleo, esercizi per migliorare lo sviluppo del muscolo del bicipide femorale

sono gli squat con bilancieri e per chi può vi sono macchine apposite, importante

è che qualsiasi esercizi si appresti ad eseguire  sia eseguito in modo da non

creare successivamente problemi alla schiena.

Per ogni ginocchio vi sono due menischi, uno mediale uno laterale, essi

possiedono una discreta mobilità e deformabilità, che consente di adattarsi

a diverse situazioni.

La distorsione è una lesione senza lacerazione della pelle a carico di una

articolazione subendo una roteazione violenta cioè oltre il limite, questo

comporta un forte stiramento o nei casi più gravi rottura dei legamenti,

causando forte dolore gonfiore sviluppato in breve tempo.

Un atleta negli allenamenti deve sempre allenarsi bene ma non si deve esagerare

nel carico degli esercizi perchè ogni singolo atleta ha diverse catteristiche, peso,

altezza, età, un muscolo affaticato o debole non sostiene adeguatamente l’articolazione.

Nei portieri di calcio il tuffo è un gesto atletico notevole ma non eseguito in modo

corretto il ginocchio può essere chiamato in causa come l’uscita a terra sull’avversario

in allenamento cerchiamo sempre di migliorare sia il tempo nelle uscite, e curare bene il tuffo,

ovvero l’impatto con il terreno.

Riabilitazione

Uno dei principali obiettivi per la riabilitazione del ginocchio è il ripristino della

forza e velocità del’arto inferiore, per tale scopo eseguire un programma di

potenziamento muscolare sempre assistiti da un ottimo fisioterapista.

La tecnica chirurgica in questo campo ha fatto passi da gigante, interventi

sul legamento crociato, sia come interventi che come recupero per tornare

sul rettangolo verde, logicamente lo stato anagrafico contribuisce a tutto ciò.

A volte una ginoccchiera con quattro punti presa che aiuta ad evitare movimenti

che possono essere dolorosi aiuta a volte si notano sui campi di calcio questo tipo

di soluzione anche per quei giocatori che l’anagrafe non gli consente di giocare

in certe categorie, ma di giocare e divertirsi con i propi amici in un rettangolo verde,

logicamente la pizza dopo la partita è d’obbligo.

La caviglia

Altro elemento a rischio nel gioco del calcio,il peso di un atleta è cosa da non tascurare,

eseguire sempre dopo il riscamento esercizi per la caviglia,guardare quelli della pallavolo,

elemento da non trascurare il campo dove ci si allena,insidie esempio neve,pioggia, che

rendono il campo scivoloso e naturalmente l’avversario nella partita di calcio.

La caviglia è l’elemento più soggetto a slogature, qualsiasi sport dove è richiesto degli

arresti e ripartenze in successione come calcio,basket, tennis,e altri è stressante per le

complesse articolazioni della caviglia.

Il dolore alla caviglia no và preso alla leggera,bisogna sempre accertarsi dell’identità

del trauma subito, una ricerca ha stabilito che il 20% dei casi di rottura del tendine

di achille vengono trascurati perchè si pensa ad una normale slogatura della caviglia.

Un metodo semplice per capire l’entità del danno, logicamente una visita da uno

specialista è sempre consigliata, è quella di sollevarsi delicatamente sulla punta

dei piedi, se avvertiamo un dolore forte al polpaccio probabilmente abbiamo

il tendine d’achille rotto, in caso contrario abbiamo una semplice storta.

Distorsione

1 grado è lieve e non provoca subito dolore,

2 grado distorsioni si gonfiano subito, una lesione parziale,i legamenti sono tesi tanto da non

riacquistare la sua posizione naturale, quindi si ha un cedimento.

3 grado, sono le più dolorose, la caviglia potrebbe essere livida, non si è in grado

di camminare,ma iun alcuni casi con l’ausilio di una cavigliera rigida per un

certo periodo di tempo la guarigione a volte può essere più rapida.

Rimedi immediati ghiaccio, tenere in posizione sllevato l’arto, per la

guarigione dipende dall’entità della distorsione periodi di riposo comunque

si rendono obbligatori anche solo la funzione di camminare può riscontrare dolore.

Un consiglio che posso dirvi è quello di non togliere le scarpe così facendo terremo

contenuto il dolore, anche perchè tolto lo scarpino dopo la scarpa non entra più se la caviglia

si gonfia, meglio toglierla al pronto soccorso oppure una volta arrivati a casa.

Dopo tre o quattro giorni di ghiaccio se vediamo miglioramenti,si può applicare una borsa d’acqua calda

favorendo l’afflusso sanguineo e la si tiena più sciolta,abbinato a camminate leggere il recupero è migliore.

buona giornata a tutti.

Posted by admin, filed under Lavagna, Senza categoria. Date: gennaio 30, 2010, 10:17 am | No Comments »

Nel calcio attuale, il portiere ha un ruolo tattico importante,

un portiere che svolge la funzione quasi di secondo libero,

fà sì che la squadra in campo abbia una posizione più avanzata

rispetto al centrocampo riducendo notevolmente per l’avversario spazi di manovra

ma attenzione però alle caratteristiche fisico atletiche degli avversari la posizione

avanzata può avere vantaggi oppure può essere dannosa.

Un portiere che gioca abbastanza alto come posizione all’interno della sua area, è

un aiuto notevole per la sua squadra,l’uscita sulla palla sia alta che bassa tendendo

ad aumentare il propio raggio di azione per tutta la difesa è certamente un aiuto considerevole.

Quando esiste la possibilità di intercettare la palla in presa, respinta, deviazione, il portiere

ragionando in maniera positiva e con sicurezza affrontare l’intervento sulla palla.

L’allenamento del venerdì disolito viene impostato sulle uscite, palle basse, palle alte ecc.

calci piazzati indiretti o diretti, calci d’angolo situazioni di gioco.

P1000676

Valori fondamentali che un portiere deve sempre rammentare, la velocità della palla

la traiettoria del pallone, il movimento degli avversari, la scelta del gesto tecnico da effettuare

Nei calci piazzati situazione molto cmplessa e confusa, le varie azioni che si svolgono sono

molteplici, il sapere leggere le varie situazioni no è sempre facile, ma abbinato ad una buona

disposizione della difesa è un connubio per fare bene.

Dopo che la palla è stata calciata il portiere decide con la massima rapidità, se intervenire, come

intervenire e il tipo di gesto tecnico da effettuare.

La valutazione spazio-temporale sono fondamentali per un corretto intervento sulla palla.P1000706

Quando un portiere decide di intervenire, la comunicazione ai propri compagni deve essere

chiara con voce alta esempio(LASCIA:MIA.) ecc.ecc, così i compagni di reparto sanno cosa

fare esempio proteggere la porta lasciata incostudita nell’uscita del portiere.

Palle calciate basse in tutte le varie posizioni dell’area,dove il portiere si allena in tutte le situazioni possibili

l’uscita palla bassa più scomoda è quella di anticipare l’avversario prima che questo calci la palla.

Palle calciate con notevole intensità, palloni che a volte assumono strane traiettorie, situazioni di

caos che si possono creare in area.

Palla in presa alta a due mani cercando di prendere sempre la palla nel punto più alto.

Un cross di difficile interpretazione esempio risulta più lungo come traiettoria, vi sono

diverse tipologie di interpretazione esempio,cerco di bloccare la palla con due mani e trovandomi

in equilibrio precario chiudo l’esercizio accompagnando la palla a terra, oppure se scelgo la

deviazione la eseguo con la mano di richiamo.

Respinta di pugno con una mano oppure due mani nella situzione in chi il portiere si sente in difficoltà,

esempio caos all’interno dell’area.

La scelta per un portiere di cosa fare in una determenata tipo di azione non è facile perchè

avere una visione del traffico in area, la posizione dei compagni, la velocità e la taiettoria della

palla, scelta di cosa fare in un tempo limititatissimo non è certo facile,richiede molto allenamento

e  concentrazione.

Il ruolo del portiere è affascinante ma nello stesso tempo unico da numeri uno.

Finisco sempre l’allenamento con esercizi di defaticamento saluti.P1000729

si ringrazia Alberto Stefani per la gentile collaborazione.

Posted by admin, filed under Senza categoria. Date: dicembre 27, 2009, 4:50 pm | No Comments »

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