Il riscaldamento pre-gara è un momento di grande attenzione e concentrazione
specialmente dal punto di vista psicologico.
L’ingresso in campo prima della gara, per un portiere è un momento di grande tensione,
il portiere svolge una serie esercizi per arrivare all’inizio della gara concentrato e sicuro
di se, convinto delle proprie possibilità.
Corsa leggera, muovendo bene ogni parte del corpo,gambe,braccia.
Controllo del terreno di gioco mentre si accinge ad eseguire i vari esercizi,e cercare di rompere
la tensione accumulata prima negli spogliatoi.
Serie di passaggi rasoterra con i piedi, interno piede e poi con il collo dello stesso.
Spostamenti laterali presa con le mani in basso e mezz’altezza.
Tiri sempre più impegnati,tenendo il portiere costantemente impegnato.
Serie di tiri in varie angolazioni aumentando costantemente l’intensità curando la presa
in diverse situazioni, bassa, alta, mezz’altezza.
Serie di cross in area percorrendo varie posizioni del campo.
provare alcune rimesse in gioco sia con le mani che con i piedi,cercando la precisione.
L’uscita per un portiere e per tutto il reparto difensivo,è una cosa determinante nel contesto
di una gara.
Il portiere nelle prese alte sempre ginocchio sollevato a protezione del corpo,
passi brevi e veloci permettono di calcolare la traiettoria in modo più preciso.
Cosa importante nelle uscite,una volta presa la decisione di uscire, non cambiare mai idea
in corso ma essere decisi e determinati sino alla fine dell’azione, comunque le possibilità
con le uscite di subire gol sono minori,in situazioni di gioco specialmente nell’Area piccola
dove il tempo di intercettare una deviazione diventa minimo.
si ringrazia Alberto Stefani per la collaborazione.











