01  nov
Riflessioni

Il campionato annuncia i primi verdetti,

squadre che si trovano in cima la classifica

alcune che fanno fatica ad ingranare, i primi

problemi per gli allenatori.

Il martedì alla ripresa degli allenamenti, musi lunghi

persone che sono scariche,a malapena salutano

e hanno una espressione come dire non è colpa mia.

per le squadre che vanno bene non c’è problema avanti così

per le squadre che vanno male cosa fare?

cercare di tenere il morale alto non è certo facile, il

pericolo è evitare che lo spogliatoio si disunisca, cercare di

tenere il gruppo compatto, alcuni atleti di certo cercheranno di

scaricarsi le colpe, oppure la cosa più semplice la colpa è del

m i s t e r .

Se la squadra subisce troppi gol si cercherà di analizzarsi

per cercare di evitare errori grossolani in futuro.

Il portiere non deve mai perdere l’autostima in se stesso,

reagire e con i propi compagni specialmente quelli del

suo reparto fare gruppo e incitarsi a vicenda superiamo insieme

il momento sfavorevole.

Uniti è l’unica da fare non dico vincere il campionato ma salvarsi

e rimanere in categoria qualunque essa sia.

Fattore importante allenarsi bene, essere presenti agli allenamenti

cercare di capire ed ascoltare il mister, non criticarlo alle

spalle, quando uno ha cominciato la preparazione in quella

squadra sapeva che l’allenatore era tizio, che il campo dove si

svolgevano gli allenamenti era quello, i dirigenti,i probabili

compagni di gioco, quindi non rimane che rimboccarsi le maniche

ed andare avanti tutti assieme.

In questo periodo i campi cominciano a diventare pesanti, le serate

diventano fredde per chi fa l’allenamento di sera,ma con un gruppo

unito si supera tutto, presentarsi al campo per allenarsi deve

essere una cosa piacevole non un obbligo, anche se la domenica

non è stata positiva al martedì si riparte tutti assieme.

ricordiamoci sempre che l’unione fà la forza.

Un buon proseguo di campionato a tutti.

Posted by admin, filed under Senza categoria. Date: novembre 1, 2010, 10:57 am | No Comments »

Corsa leggera, muovendo bene le articolazioni delle braccia in senso orario e

antiorario,passaggio della palla sopra la testa sempre mantenendo una corsa

leggera alternando il movimento.

Corsa leggera spostando in avanti la palla bassa prima con mano sinistra
poi la destra.

Corsa leggera tre in linea i due esterni alternandosi danno la palla al centro
dove il portiere la prende con le mani girandosi verso il compagno e gli
rilancia la palla poi si gira verso l?altro compagno e ripete l’esercizio
alla fine del percorso stabilito cambia l’uomo al centro:
Variante con calcio di piatto  destro sinistro, e di testa:
stretching breve e mirato.

A terra
portiere seduto prende la palla lanciata dal mister con le mani
e con una mano l’accompagna dietro, poi due mani, poi l’altra mano.

Stesso esercizio due posizionati di fianco al portiere seduto lancio della
palla con le mani e il portiere l’accompagna a terra di fianco una
volta a sinistra poi a destra.

Portiere seduto il mister gli lancia la palla a destra e sinistra alternando
e utilizzando due palloni.

Esercizi di decompressione per la schiena.

Portiere in piedi due atleti posizionati davanti al portiere in diagonale rispetto a lui
fare eseguire una serie di prese con palla calciata con i piedi alternando destra e sinistra.

Mister posizionato dieci metri esercizio da proporre con due portieri, serie di skipp,

Muoversi sollevando bene le ginocchia in alto verso il mister al via corsa verso
il mister,

Skipp basso, skipp uno di fronte l’altro, skipp girati di schiena.

Esercizio si puo’ proporre dopo lo scatto raccolgo la palla bassa lanciata dal mister
palla alta in presa e cosi’ via:
Sempre a dieci metri posizionare due palloni a terra al via del mister i portieri scattano
in velocita’ per arrivare sulla palla, l’esercizio si puo’ proporre anche come sfida
tra i due portieri.

RIFLESSI.

Se e’ possibile con l’ausilio di un muretto;oppure di una panchina;oppure una rete.

Portiere girati verso il muretto diciamo, distanza 4 o 5 metri calciare facendo
rimbalzare la palla sul muretto e il portiere come la vede esegue una parata

cercando di intercettare la palla compiendo se è possibile una presa oppure una deviazione.

Panchina posizionata sulla linea dell’area piccola girata verso il portiere che si posiziona sulla linea

di fianco calcio della palla con i piedi che rimbalza sulla panchina si indirizza verso la porta con

traiettorie irregolari e il portiere cerca di parare la palla con tempismo e un buon riflesso.

Stesso esercizio riproposto parte opposta.

A terra.

Mister posizionato davanti al portiere quattro cinque metri con tre palloni a terra

in successione lancio dei palloni con le mani, il portiere para e ridà la palla al mister

il quale senza aspettare il rilancio della palla con le mani indirizza una palla ferma

in altra direzione o stessa posizione o vicino e il portiere di seguito esegue l’intervento a terra

e rilancia la palla al mister esercizio proposto serie di sette otto palloni a testa.

Portiere girato palla sotto le sue gambe rasoterra verso il mister  che con le mani o con i

piedi rilancia verso il portiere il quale si gira di scatto ed esegue un intervento

di rapidità nel movimento di girarsi e di presa della palla.

IN PIEDI

Portiere in porta due palloni posizionati sulla riga dell’area, oppure più vicino

dipende dallo stato di grazia dei portieri, due atleti rispettivamente uno su un

pallone fermo a terra, si mettono d’accordo per chi calcia, partono conteporeneamente

sulla palla uno solo calcia e il portiere deve cercare di capire quale sia il giocatore

che indirizza la palle verso la porta ed eseguire la parata.

Dispongo sei palloni fermi sull’area piccola leggermente distanti fra di loro

il mister calcia un pallone fermo rasoterra verso la porta se la palla passa il

portiere deve parare quella palla, se la palla calciata tocca una delle palle

ferme a terra il portiere deve eseguire l’intervento su quella palla che si sposta dalle sua posizione

simulando un intervento maldestro di un difensore che devia leggermente un tiro indirizzato

a rete aguzza il riflesso.

Palloni posizionati al limite dell’area serie di tiri indirizzati in porta esempio

portiere a pancia basso al via del mister si alza e para il tiro calciato verso la porta.

finisco l’allenamento sempre con corsa leggera,defaticamento poi doccia

alla prossima.

Posted by admin, filed under Senza categoria. Date: ottobre 6, 2010, 9:32 pm | No Comments »

11  ago
preparazione

Si ricomincia, finite le vacanze ci si ritrova al campo di allenamento

alcuni hanno cambiato squadra, nuovi compagni da conoscere

un nuovo mister da guadagnarsi la fiducia, un nuovo preparatore

dei portieri.

Il programma di allenamento è un obbiettivo da raggiungere

sia da parte del mister che dei giocatori.

Difficile dire quale è la preparazione ottimale, purtroppo in un gruppo

è difficile trovare atleti con la stessa condizione atletica.

I compiti da svolgere devono essere chiari e non discutibili.

I compiti consistono in un addestramento tecnico, tattico

e condizionale, nel proseguo si avrà una riduzione graduale del

carico muscolare .

I muscoli hanno la capacità di contrarsi generando il

movimento del corpo, la forza dipende dal numero di fibre

che vengono stimolate ,la stanchezza del muscolo avviene

quando gli stessi non reagiscono più agli stimolo, un

consiglio cominciamo sempre con moderazione.

STRETCHING

Una parola molto usata nell’ambito sportivo, ma non sempre condivisa

nel suo impiego, dopo avere messo in movimento i muscoli,lo stretching

per alcuni ha un effetto analgesico, infatti tende a fare rilassare i muscoli

dando un senso di sollievo, l’allungamento passivo riduce,riduce le

prestazioni negli sprint in serie.

L’allungamento esagerato può aumentare il rischio di lesioni, molto importante è la postura.

E’ convinzione diffusa che lo stretching, dopo una competizione

oppure una seduta di allenamento ne favorisca il recupero, ma in realtà

genera la compressione dei capillari riducendo il flusso sanguineo

quindi situazione non ottimale per il recupero dei muscoli, attenzione.

Evitiamo lo stretching specialmente prima dell’ingresso in campo

i muscoli devono essere pronti non atrofizzati.

Cominciamo bene la nuova stagione un imbocca al lupo a tutti

viva lo sport evviva il calcio.

Posted by admin, filed under Senza categoria. Date: agosto 11, 2010, 7:49 pm | No Comments »

Per giocare a beach soccer bisogna avere una buona preparazione fisica

perchè sulla sabbia lo sforzo è maggiore, aiuta a mentenersi in forma

aiuta nei traumi muscolari e poi allenarsi sulla sabbia aiuta a recuperare

infortuni ed è un ottimo esercizio per rinforzare la muscolatura delle gambe.

Il beach si gioca in un campo di sabbia 28×37 metri, squadre da cinque

giocatori incluso il portiere, le partite hanno tre tempi di 12 minuti cadauno

in caso di pareggio si continua con un tempo supplementare di cinque minuti

con golden goal ed eventuali rigori.

Le porte hanno le seguenti dimensioni larghezza 5.50 metri alte 2,2o metri,

pali variabili da 8cm a 1ocm.

Per il portiere giocare a beach soccer è di notevole sforzo fisico agli arti inferiori

di positivo è che aumenta nella precisione del lancio della palla con le mani.

BEACH VOLLEY

E’ uno sport giocato sulla sabbia,l’area di gioco è un rettangolo che misura

16×8, delimitato da linee di gioco di 5cm, l’altezza della rete è uguale a

quella della pallavolo.

Per vincere un set bisogna arrivare a 21 punti con un vantaggio di 2 punti.

La vittoria si aggiudica al meglio dei tre set,logicamente si gioca scalzi.

Il nome originale della pallavolo è mintorette, che deriva dalla parola

beachminto, infatti lo scopo non è altro che quello di far volare (volley)

una palla da una parte all’altra della rete.

La nascita del beach volley risale al 1930, a SantaMonica California,

fu giocata la prima partita tra due coppie di giocatori,nel 1996 si disputa

la prima edizione del torneo olimpico.

Nel beach volley come nella pallavolo il gioco stimola la mente e mantiene

alto il livello di concentrazione cercando di capire le mosse dell’avversario.

Tutti i muscoli vengono coinvolti, braccia sottoposte ad un super lavoro

addominali vengono rinforzati durante i salti, i muscoli delle gambe,sopratutto

glutei e polpacci vengono tonificati e rassodati,con i salti e i piegamenti.

Un ottimo passatempo e una buona soluzione per mantenere i muscoli in

attività nel periodo di vacanze per non arrivare troppo scarichi all’inizio

della preparazione per una nuova stagione calcistica, un saluto. Read the rest of this entry »

Posted by admin, filed under Senza categoria. Date: luglio 7, 2010, 4:43 pm | No Comments »

06  lug
Il calcetto

Le misure di un campo di calcetto esempio quello di un campionato

di serie b, sono lunghezza da 35 metri a 42 metri

larghezza 16 metri ad un massimo di 22.

Il pallone deve avere una circonferenza non inferiore a 62 cm.

non superiore a 64 cm.

La misura della porta è metri due in altezza, e metri tre in larghezza, la

durata di una partita e suddivisa in due tempi da 20 minuti cadauno.

L’aspetto evidente è che rispetto al campo da calcio le misure sono

diverse,il gioco è più frenetico, gli spazi ridotti, detta così sembra niente

ma in realtà le difficoltà per un giocatore abituato a giocare a undici

giocare a cinque non è sempre facile,continui cambiamenti di direzione

un notevole dispendio di energie.

Le caratteristiche del portiere da calcetto sono evidenti che non rispettano

i canoni per quelli che giocano al calcio 11, agilità, muoversi rapidamenti in

spazi brevi, riflessi esagerati, visto il gioco veloce e la varie azioni che si susseguono

durante una partita di calcetto.

La presa della palla,l’uscita in presa alta sono cose non necessariamente richieste

in questo gioco l’importante è la reattività sulla palla,copertura bassa, il piegamento

della gambaa coprire il tiro.

Un portiere durante il gioco no deve pensare al risultato, le azioni sono talmente

tante che il risultato è sempre in bilico, e poi dicono che il calcetto è semplice.

Guardiamo asieme alcuni esercizi:

Portiere girato verso un palo il mister posizionato al limite dell’area palla

a terra, al via il portiere esegue una parata bassa nel lato opposto.

Stesso esercizio si può proporre con palla data alta.

sriedi cinque palloni al limite il portiere tocca il palo esempio sinistra poi parata

parte opposta bassa, e viceversa.

Stesso esercizio si può proporre con la variante che il portiere deve toccare

una parte del palo definita in precedenza con il mister.

portiere girato verso la porta da un lato,dietro di lui vicino una palla ferma a terra,

al via tocca con le due mani la traversa si gira effettua una parata parte opposta bassa

poi si alza in pidi e appaggia anche lui con i pedi la palla ferma a terra,poi di nuovo

parata parte opposta in tuffo.

Mister  davanti al portiere 3 mt. due palloni a terra con le mani indirizza la palla

verso la porta una alla volta logicamente, il portiere deve essere sempre in tiro

perchè non sa mai quale è la palla che il mister indirizza verso la porta ed esegue una

parata bassa in tuffo.

Per aumentare i riflessi si può fare uso di palloni di diverse misure di diametro

esempio palline da tennis indirizzate verso la porta e il portiere deve cercare

di intercettare colpite con la racchetta del tennis.

Portiere seduto di fianco al palo con lo sguardo verso il centro del campo

al via del mister si alza ed esegue una parata dalla parte opposta bassa, poi

logicamente si può diverse varianti.

posizionare tre palloni a terra sia da un lato che dall’altro della porta

mister posizionato al limite, iniziando da un angolo poi l’altro successione di palle appoggiate al

mister che calcia in porta e il portiere esegue la parata,logicamente numero 6 palloni.

Posizionare n.4 coni lateralmente alle porta

sul primo palo il portiere esegue uno scxambio della palla con le mani con

un suo collega poi lateralmente esegue balzi laterali poi all’uscita esegue

una parata bassa con palla calciata con i piedi dal mister.

Questi sono alcuni esempi di esercizi da proporre, ricordarsi sempre che

la cosa fondamentalmente per un portiere da calcetto è la velocità

nei movimenti sia con le mani che con i piedi.

Buon gioco a tutti. Read the rest of this entry »

Posted by admin, filed under Senza categoria. Date: luglio 6, 2010, 11:40 am | No Comments »

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